Il Tirreno

Coro di no contro il rigassificatore

Coro di no contro il rigassificatore

Agostini (Pd): «Anche il consiglio comunale pronto a fare ricorso»

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ROSIGNANO. Coro di no contro il rigassificatore. O meglio, contro il decreto con cui il ministero dell’Ambiente stabilisce di escludere il progetto bis presentato da Edison dalla procedura di Via (Valutazione di impatto ambientale). Una decisione che di fatto va contro le posizioni espresse più volte dal Comune di Rosignano, come del resto dalla Provincia e dalla Regione, che nei mesi scorsi hanno fato notare come il progetto per la realizzazione di una rigassificatore al largo delle coste di Vada non fosse più strategico a livello industriale e comportasse ripercussioni ambientali non indifferenti.

Il muro contro muro tra enti pubblici è già partito. All’annuncio del sindaco Alessandro Franchi, che oltre a definire il provvedimento «insensato e sbagliato» ha anche annunciato il ricorso al Tar da parte del Comune, si unisce anche il gruppo Pd in consiglio comunale. Che attraverso il capogruppo Luca Agostini annuncia battaglia. «Credo che come consiglio comunale - spiega -, così come avevamo presentato osservazioni al progetto, potremo valutare di percorrere anche il canale del ricorso». Certo dopo aver analizzato con attenzione il decreto. «Nei prossimi giorni - prosegue Agostini - il gruppo si riunirà e decideremo come muoversi. È già chiaro, però che questa decisione del ministero non ci convince. Il percorso indicato era tracciato da una serie di osservazioni che speravamo fossero prese in considerazione per riportare il progetto sotto procedura di Via». Osservazioni che evidentemente il ministero non ha valutato sostanziali, dato che ha stabilito di considerare valida la Via ottenuta dalla prima versione del progetto Edison nel 2010. «Il progetto è stato rivisto -conclude Agostini - e va rivalutato. Credo sarà opportuno fare sul tema un’apposita commissione e un documento il più possibile unitario di tutte le forze in consiglio».

Pronto a sostenere il ricorso annunciato dal primo cittadino anche il Comitato per il No al rigassificatore. «Apprezziamo la dichiarata volontà del sindaco di fare ricorso al Tar contro questo decreto ministeriale - si legge in una nota - Il Comitato si dichiara disponibile a partecipare dando il proprio sostegno a questa iniziativa. Resta comunque inteso che il Comitato resta fermamente contrario a questo progetto in tutte le sue varianti ed altri eventuali future che potessero spuntare dal cilindro magico di Edison & C».

Parla di «beffa ai cittadini» e di «catastrofe per il territorio e per l’economia locale» il Coordinamento Bassa Val di Cecina di Sinistra italiana, che «invita residenti, operatori turistici e economici a mobilitarsi facendo sentire con forza la loro contrarietà». Secondo Si, il ministero dell’Ambiente ha «baypassato spudoratamente il parere della Commissione tecnica regionale che con decine di prescrizioni richiedeva l’assoggettabilità alla Via della variante al progetto e le osservazioni del Comune. Tra l’altro Enrico Rossi proprio a Rosignano dichiarò che il rigassificatore non sarebbe stato fatto. Ora quale posizione prenderà ?».

Interviene sulla vicenda anche Silvia Velo, sottosegretario al ministero dell’Ambiente. «Prendo atto della decisione della commissione Via - spiega - che è un organismo terzo che esprime parere tecnico, ma politicamente condivido la valutazione dell’amministrazione comunale».(a.c.)

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