Toscana
Flop della navetta del mare dieci passeggeri al giorno
Non decolla il servizio di trasporto pubblico che collega Cecina a Marina E intanto resta semivuoto il nuovo parcheggio scambiatore di via Gilching
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CECINA. Dieci passeggeri nella giornata di sabato. Tredici nella giornata di domenica. I numeri sono quelli della Navetta per il mare, il bus che collega i parcheggi cittadini al centro di Marina e che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale cecinese, avrebbe dovuto alleggerire il traffico veicolare, abbinato al nuovo parcheggio realizzato in via Gilching, all’altezza del Palazzetto dello sport.
Un servizio che non ha superato il test del primo fine settimana: parcheggio vuoto e pochi passeggeri a bordo, sia turisti che residenti. Sabato mattina nessuno è salito a bordo del bus mentre nella fascia oraria che va dalle 15 alle 24 sono stati staccati 10 biglietti. Stessa situazione domenica: 5 biglietti venduti di mattina e 8 il resto della giornata.
Il risultato, insomma, è che sono ancora molti quelli che si accalcano, in particolare nel fine settimana, nelle strade di Marina alla ricerca del parcheggio più vicino al Viale della Vittoria e alle spiagge.
Difficoltà di cambiare le abitudini, da un lato, e confusione comunicativa dall’altro le motivazioni alla base del mancato utilizzo del bus navetta che collega i principali parcheggi cittadini, da quello di via Volterra al parcheggio di piazza Sant’Andrea fino ad arrivare alla Cecinella, al centro di Marina. Una confusione comunicativa a cui ieri pomeriggio l’amministrazione ha cercato di porre rimedio spostando il capolinea da via Toscana, sede individuata inizialmente, a via Gilching, di fronte l’area di sosta.
È mancata nei primi giorni di transito del bus un’informazione chiara in merito al capolinea: una volta lasciata l’auto nel parcheggio erano in pochi a sapere che il bus stazionava in via Toscana al punto che gruppi di persone erano in attesa del bus sul marciapiede di fronte il parcheggio di via Gilching. Ad ingenerare ulteriore confusione lo striscione informativo esposto su Viale della Repubblica, a pochi metri dal parcheggio del Palazzetto dello sport, che invita a lasciare l’auto e prendere il bus.
Da nessuna parte, infatti, era indicato che una volta lasciata l’auto, bisognava percorrere il tratto pedonale e raggiungere la parallela, e cioè via Toscana.
Superato il gap comunicativo, non resta che cambiare le abitudini, tra tutte quella di girare per le strade di Marina alla ricerca di un posto auto nelle vicinanze della spiaggia o del viale della Vittoria, abitudine che la realizzazione del maxi parcheggio, peraltro gratuito, su via Gilching sembra non aver scalfito. Parcheggio che tra l’altro è già finito nelle polemiche dei residenti di via Gilching, molto preoccupati dalla possibilità di un aumento del traffico in quell’area, sulla scia delle proteste dei residenti di via Morosini e dintorni esplose nei mesi scorsi dopo che l’amministrazione comunale avanzò l’ipotesi di realizzare un parcheggio multipiano nell’area della ex forestale.
Un sistema di mobilità alternativa, realizzabile attraverso l’utilizzo di parcheggi scambiatori e bus navette, che ha ancora un mese di tempo per decollare: al costo di un euro, sono 43 le corse giornaliere fino al 20 agosto, tre passaggi ogni 60 minuti a partire dalle 9.30 fino alle 00.10, che dal nuovo capolinea di via Gilching collegheranno via Ginori all'angolo con via Volterra, piazza Sant'Andrea e l'Hotel Tornese, viale Galliano angolo via Baldissera per poi transitare in via Gioia e percorrere viale della Vittoria fino alla zona della Cecinella, fermare ancora nel parcheggio dell'Acquapark prima di tornare al capolinea. Un servizio che, a partire dal 21 agosto fino al 15 settembre, diventerà fruibile esclusivamente il sabato e la domenica.
Leondina Marulli
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Un servizio che non ha superato il test del primo fine settimana: parcheggio vuoto e pochi passeggeri a bordo, sia turisti che residenti. Sabato mattina nessuno è salito a bordo del bus mentre nella fascia oraria che va dalle 15 alle 24 sono stati staccati 10 biglietti. Stessa situazione domenica: 5 biglietti venduti di mattina e 8 il resto della giornata.
Il risultato, insomma, è che sono ancora molti quelli che si accalcano, in particolare nel fine settimana, nelle strade di Marina alla ricerca del parcheggio più vicino al Viale della Vittoria e alle spiagge.
Difficoltà di cambiare le abitudini, da un lato, e confusione comunicativa dall’altro le motivazioni alla base del mancato utilizzo del bus navetta che collega i principali parcheggi cittadini, da quello di via Volterra al parcheggio di piazza Sant’Andrea fino ad arrivare alla Cecinella, al centro di Marina. Una confusione comunicativa a cui ieri pomeriggio l’amministrazione ha cercato di porre rimedio spostando il capolinea da via Toscana, sede individuata inizialmente, a via Gilching, di fronte l’area di sosta.
È mancata nei primi giorni di transito del bus un’informazione chiara in merito al capolinea: una volta lasciata l’auto nel parcheggio erano in pochi a sapere che il bus stazionava in via Toscana al punto che gruppi di persone erano in attesa del bus sul marciapiede di fronte il parcheggio di via Gilching. Ad ingenerare ulteriore confusione lo striscione informativo esposto su Viale della Repubblica, a pochi metri dal parcheggio del Palazzetto dello sport, che invita a lasciare l’auto e prendere il bus.
Da nessuna parte, infatti, era indicato che una volta lasciata l’auto, bisognava percorrere il tratto pedonale e raggiungere la parallela, e cioè via Toscana.
Superato il gap comunicativo, non resta che cambiare le abitudini, tra tutte quella di girare per le strade di Marina alla ricerca di un posto auto nelle vicinanze della spiaggia o del viale della Vittoria, abitudine che la realizzazione del maxi parcheggio, peraltro gratuito, su via Gilching sembra non aver scalfito. Parcheggio che tra l’altro è già finito nelle polemiche dei residenti di via Gilching, molto preoccupati dalla possibilità di un aumento del traffico in quell’area, sulla scia delle proteste dei residenti di via Morosini e dintorni esplose nei mesi scorsi dopo che l’amministrazione comunale avanzò l’ipotesi di realizzare un parcheggio multipiano nell’area della ex forestale.
Un sistema di mobilità alternativa, realizzabile attraverso l’utilizzo di parcheggi scambiatori e bus navette, che ha ancora un mese di tempo per decollare: al costo di un euro, sono 43 le corse giornaliere fino al 20 agosto, tre passaggi ogni 60 minuti a partire dalle 9.30 fino alle 00.10, che dal nuovo capolinea di via Gilching collegheranno via Ginori all'angolo con via Volterra, piazza Sant'Andrea e l'Hotel Tornese, viale Galliano angolo via Baldissera per poi transitare in via Gioia e percorrere viale della Vittoria fino alla zona della Cecinella, fermare ancora nel parcheggio dell'Acquapark prima di tornare al capolinea. Un servizio che, a partire dal 21 agosto fino al 15 settembre, diventerà fruibile esclusivamente il sabato e la domenica.
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