Finanza
Quercetano, traffico a singhiozzo
Da oggi al 4 agosto semaforo sull’Aurelia per consentire i lavori di ristrutturazione del ponte
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CASTIGLIONCELLO. Aurelia a singhiozzo per 18 giorni a Castiglioncello. Lo stabilisce un’ordinanza del comando dei vigili urbani di Rosignano. Da oggi, 17 luglio, fino al 4 agosto sarà istituito un senso unico alternato in località Quercetano. Questo per consentire gli annunciati lavori di messa in sicurezza del ponte. Il traffico sarà nell’occasione regolato da un semaforo.
Intanto diciamo che si tratta di un intervento che ha già subito alcuni stop per complicazioni. Con la delibera 351 del 30 dicembre 2014 era stato infatti approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di risanamento delle strutture e realizzazione di un nuovo marciapiede presso il ponte del fosso Quercetano. Spesa prevista, 325mila euro. L’intervento doveva partire a maggio ma in una successiva delibera si precisava che «per l'elaborazione dei successivi livelli di progettazione è necessario eseguire ulteriori indagine e accertamenti, in particolare necessita un rilievo di dettaglio di struttura, la verifica delle quote d'imposta della fondazione e eseguire delle prove in sito sulle spalle finalizzate al corretto dimensionamento del sottoponte previsto in progetto». Così si sono dovute effettuare una serie di verifiche finche, nel 2016, la’mministrazione ha sbloccato la vicenda approvando un progetto esecutivo che prevede un intervento di 308.000 euro. «Si tratta - aveva ricordato tempo fa l'assessore Piero Nocchi - di un intervento di manutenzione straordinaria relativamente lungo visto che si andrà ad operare soprattutto sotto al ponte. In questa prima fase poi non è prevista la realizzazione di nessun marciapiede lungo la via Aurelia, soltanto il risanamento della struttura adiacente al mare e sottoposta continuamente al salmastro».
Esclusi anche nuovi parapetti che potranno essere sistemati soltanto in un secondo tempo. L’intervento è stato affidato ad un Rti (Raggruppamento temporaneo d'impresa) costituito da due ditte che si sono aggiudicate la gara. Una di Lari e l'altra di Crespina (Castaf sas e Vms costruzioni metalliche srl).
Non c’è alcuna notizia, invece, per i lavori che riguardano l’altro ponte, quello ferroviario, sul quale come documentato dal nostro giornale, c’è l’esigenza di intervenire visto che cadono calcinacci.
Così i turisti che arriveranno a Castiglioncello ma anche i tanti pendolari che si spostano, dovranno pazientare per meno di tre settimane, periodo durante il quale il traffico sarà inevitabilmente a singhiozzo ed il cantiere regolato da un semaforo che garantirà il senso di marcia alternato.
Intanto diciamo che si tratta di un intervento che ha già subito alcuni stop per complicazioni. Con la delibera 351 del 30 dicembre 2014 era stato infatti approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di risanamento delle strutture e realizzazione di un nuovo marciapiede presso il ponte del fosso Quercetano. Spesa prevista, 325mila euro. L’intervento doveva partire a maggio ma in una successiva delibera si precisava che «per l'elaborazione dei successivi livelli di progettazione è necessario eseguire ulteriori indagine e accertamenti, in particolare necessita un rilievo di dettaglio di struttura, la verifica delle quote d'imposta della fondazione e eseguire delle prove in sito sulle spalle finalizzate al corretto dimensionamento del sottoponte previsto in progetto». Così si sono dovute effettuare una serie di verifiche finche, nel 2016, la’mministrazione ha sbloccato la vicenda approvando un progetto esecutivo che prevede un intervento di 308.000 euro. «Si tratta - aveva ricordato tempo fa l'assessore Piero Nocchi - di un intervento di manutenzione straordinaria relativamente lungo visto che si andrà ad operare soprattutto sotto al ponte. In questa prima fase poi non è prevista la realizzazione di nessun marciapiede lungo la via Aurelia, soltanto il risanamento della struttura adiacente al mare e sottoposta continuamente al salmastro».
Esclusi anche nuovi parapetti che potranno essere sistemati soltanto in un secondo tempo. L’intervento è stato affidato ad un Rti (Raggruppamento temporaneo d'impresa) costituito da due ditte che si sono aggiudicate la gara. Una di Lari e l'altra di Crespina (Castaf sas e Vms costruzioni metalliche srl).
Non c’è alcuna notizia, invece, per i lavori che riguardano l’altro ponte, quello ferroviario, sul quale come documentato dal nostro giornale, c’è l’esigenza di intervenire visto che cadono calcinacci.
Così i turisti che arriveranno a Castiglioncello ma anche i tanti pendolari che si spostano, dovranno pazientare per meno di tre settimane, periodo durante il quale il traffico sarà inevitabilmente a singhiozzo ed il cantiere regolato da un semaforo che garantirà il senso di marcia alternato.
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