Sicurezza
Il pilota tradito dal motore è in coma ma stazionario
di Manolo Morandini
Cinque i feriti nell’impatto subito dopo il decollo dell’aeromobile della Skydive La Procura di Livorno ha aperto un fascicolo, da Roma gli ispettori Enac e Ansv
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CECINA. Grave, ma stazionario. È il filo della speranza a cui si aggrappano parenti, colleghi e amici di Ilario De Marchi. Il pilota, 54 anni, originario di Varese, è ricoverato in coma dalla tarda mattina del 15 luglio nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cisanello di Pisa. C’era lui alla cloche del Cessna 185 precipitato poco dopo essersi alzato in volo dalla pista dell’aviosuperficie di Cecina. L’orologio è fermo alle 9, 58. È il primo volo della giornata alla Skydive Kalifornia. A bordo gli istruttori Sandro Bigozzi e Albino Murtas pronti a far provare la brezza del lancio con la tecnica tandem a una coppia di ventenni del ravvennate, Nicola Cabua e Nicole Balsamo. Per il ragazzo quel lancio doveva essere il regalo per festeggiare i suoi 25 anni. Invece finiscono tutti al pronto soccorso.
«La notizia dell’incidente di ha già fatto il giro del mondo e davvero tante sono state le telefonate e i messaggi di vicinanza alla nostra associazione». Lo staff della scuola di paracadutismo Skydive si affida a un messaggio sulla propria pagina Facebook. In cui sottolinea: «Per il momento la dinamica dell’incidente è ancora da chiarire e la prognosi di Ilario deve ancora essere sciolta». L’attività della scuola si ferma per cause di forza maggiore. Il Cessna 185 che è precipitato arriva dalla Francia. Noleggiato dalla Skydive per sopperire all’assenza del loro Pilatus, l’aeromobile in servizio effettivo è in manutenzione e ne avrà per qualche mese.
Sull’incidente sono aperte più inchieste. La Procura della Repubblica di Livorno con il sostituto Antonella Tenerani sta coordinando le indagini affidate ai Carabinieri del comando di Cecina, guidato dal maggiore Irene Micelotta. Sull’episodio hanno aperto un’inchiesta anche l’Enta nazionale aviazione civile (Enac) e l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) che a Cecina nel giorno dell’incidente hanno inviato i rispettivi ispettori.
L’area dell’impatto al suolo è stata dissequestrata dopo il sopralluogo degli ispettori Enac e Ansv e la carcassa del Cessna 185 trasferita nel perimetro dell’aviosuperficie, a disposizione degli inquirenti che per adesso hanno posto sotto sequestro anche i paracadute che si trovavano a bordo del velivolo.
I carabinieri stanno procedendo ad acquisire le testimonianze non solo di chi si trovava a bordo ma anche di chi da terra ha assistito all’incidente. Ricostruzioni più o meno tecniche che sembrano tuttavia confermare il calo di potenza del motore in fase di decollo. L’aereo perde potenza poco dopo lo stacco dal suolo, subito dopo il fine pista. E cade dall’altezza di qualche decina di metri, con il pilota che per evitare il peggio fa una decisa virata a sinistra finendo in un campo. Un urto di punta, con l’aeromobile che si ribalta, forse per l’impatto su un ostacolo.
L’istruttore Sandro Bigozzi precisa a proposito del pilota che «ha fatto del suo meglio per farci scendere nel migliore dei modi, una piantata di motore non è bella ma rientra nella casistica come incidente, nulla di diverso dall’incidente stradale, in questo caso l’aereo ha avuto un problema tecnico». Il passeggero Cabua è stato il primo a essere dimesso dal pronto soccorso di Cecina. Non ha esperienza di volo ma agli inquirenti racconta, già nel pomeriggio del 15 luglio, che all’improvviso il rumore assordante del motore è cessato, come se tutto si fosse spento. La fidanzata Nicole Balsamo ha varie contusioni, tra cui a una vertebra per cui il 15 luglio è stata trasferita all’ospedale di Livorno, oltre a una clavicola fratturata, ma è già stata dimessa.
L’altro istruttore Albino Murtas, carabiniere della seconda brigata mobile di Livorno, nell’impatto è stato sbalzato fuori dal Cessna. Resta ricoverato all’ospedale di Livorno ha una frattura allo sterno e una commozione celebrale.
«La notizia dell’incidente di ha già fatto il giro del mondo e davvero tante sono state le telefonate e i messaggi di vicinanza alla nostra associazione». Lo staff della scuola di paracadutismo Skydive si affida a un messaggio sulla propria pagina Facebook. In cui sottolinea: «Per il momento la dinamica dell’incidente è ancora da chiarire e la prognosi di Ilario deve ancora essere sciolta». L’attività della scuola si ferma per cause di forza maggiore. Il Cessna 185 che è precipitato arriva dalla Francia. Noleggiato dalla Skydive per sopperire all’assenza del loro Pilatus, l’aeromobile in servizio effettivo è in manutenzione e ne avrà per qualche mese.
Sull’incidente sono aperte più inchieste. La Procura della Repubblica di Livorno con il sostituto Antonella Tenerani sta coordinando le indagini affidate ai Carabinieri del comando di Cecina, guidato dal maggiore Irene Micelotta. Sull’episodio hanno aperto un’inchiesta anche l’Enta nazionale aviazione civile (Enac) e l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) che a Cecina nel giorno dell’incidente hanno inviato i rispettivi ispettori.
L’area dell’impatto al suolo è stata dissequestrata dopo il sopralluogo degli ispettori Enac e Ansv e la carcassa del Cessna 185 trasferita nel perimetro dell’aviosuperficie, a disposizione degli inquirenti che per adesso hanno posto sotto sequestro anche i paracadute che si trovavano a bordo del velivolo.
I carabinieri stanno procedendo ad acquisire le testimonianze non solo di chi si trovava a bordo ma anche di chi da terra ha assistito all’incidente. Ricostruzioni più o meno tecniche che sembrano tuttavia confermare il calo di potenza del motore in fase di decollo. L’aereo perde potenza poco dopo lo stacco dal suolo, subito dopo il fine pista. E cade dall’altezza di qualche decina di metri, con il pilota che per evitare il peggio fa una decisa virata a sinistra finendo in un campo. Un urto di punta, con l’aeromobile che si ribalta, forse per l’impatto su un ostacolo.
L’istruttore Sandro Bigozzi precisa a proposito del pilota che «ha fatto del suo meglio per farci scendere nel migliore dei modi, una piantata di motore non è bella ma rientra nella casistica come incidente, nulla di diverso dall’incidente stradale, in questo caso l’aereo ha avuto un problema tecnico». Il passeggero Cabua è stato il primo a essere dimesso dal pronto soccorso di Cecina. Non ha esperienza di volo ma agli inquirenti racconta, già nel pomeriggio del 15 luglio, che all’improvviso il rumore assordante del motore è cessato, come se tutto si fosse spento. La fidanzata Nicole Balsamo ha varie contusioni, tra cui a una vertebra per cui il 15 luglio è stata trasferita all’ospedale di Livorno, oltre a una clavicola fratturata, ma è già stata dimessa.
L’altro istruttore Albino Murtas, carabiniere della seconda brigata mobile di Livorno, nell’impatto è stato sbalzato fuori dal Cessna. Resta ricoverato all’ospedale di Livorno ha una frattura allo sterno e una commozione celebrale.
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