Sicurezza
Pomaia, ecco una tre giorni dedicata al Tibet
Domani apre la festa all’istituto buddista di Pomaia. E a settembre la visita toscana del Dalai Lama
POMAIA. Tre giorni dedicati al Tibet. Da venerdì 7 una serie di appuntamenti all’istituto buddista Lama Tzong Khapa di Pomaia per un festival che giunge alla sua seconda edizione. Iniziativa che cade nelle celebrazioni del compleanno di sua santità il Dalai Lama. Due serate di spettacoli con concerti, danze dei monaci del monastero del Ngari Khangsten, insegnamenti dei “Ghesce” residenti. E poi costruzione del mandala di sabbia, meditazioni, mostre, attività per bambini e cucina e medicina tibetana. Ad illustrare l’appuntamento, ieri, nella biblioteca dell’istituto di Pomaia, il direttore del Lama Tzong Khapa Filippo Scianna1, Massimo Stordi responsabile del monastero e, per l’amministrazione comunale di Santa Luce, l’assessore alla cultura Patrizio Loprete.
«Il Tibet - spiega Scianna - da 70 anni subisce le conseguenze di un’occupazione militare, economica e di un genocidio culturale, con profonde restrizioni della libertà individuale della popolazione. Ed il tutto accade, salvo rare eccezioni, nel più assoluto silenzio della comunità internazionale dal momento che l’occupante, la Cina, come potenza economica con la sua politica tiene oggi nel sacco le maggiori potenze mondiali. Nonostante questo il popolo tibetano e sua santità il Dalai Lama rispondono con una resistenza pacifica, con un grande insegnamento di pace e compassione». Il Festival di Pomaia vuole essere un modo, dunque, per raccontare il Tibet e la sua storia, “un tributo alla sua cultura”, ricorda il direttore dell’Iltk. “Questo non è un festival contro la Cina - dice - ma un festival per il Tibet, per riaffermare la straordinaria cultura buddista”.
Tra l’altro questo appuntamento anticiperà quello del 19-20-21 settembre quando il quattordicesimo Dalai Lama sarà di nuovo in Toscana (ha già visitato l’istituto di Pomaia per ben cinque volte) per partecipare a due incontri, il primo a Firenze ed il secondo a Pisa. In particolare a Firenze - come ricorda Scianna - parteciperà ad un incontro al Mandela Forum sul dialogo interreligioso promosso dal comune di Firenze e l’associazione Luogo d’Incontro. Nel pomeriggio terrà una conferenza pubblica sull’educazione. Entrambi gli appuntamenti sono coordinati dal Lama Tzong Khapa. C’èm un ingresso di 10 euro che serve a copertura delle spese ed i biglietti sono ancora disponibili sul circuito box office. Il 20 e 21 il Dalai Lama sarà invece a Pisa dove ci sarà un incontro con l’Università ed un confronto fra sua santità e gli accademici su temi delle neuroscienze, della fisica quantistica e della filosofia occidentale. Un simposio a forte valenza simbolica nella città - Pisa - che ha dato i natali a Galilei e al metodo scientifico. L’altro appuntamento, in collaborazione con il Comune di Pisa, sarà in piazza dei Cavalieri, aperto al pubblico.
Patrizio Loprete, a nome del Comune di Santa Luce, ha voluto ricordare come la “presenza di questo istituto nel territorio sia ormai un valore aggiunto” e si è detto ben lieto come amministrazione di patrocinare il Festival del Tibet che inizierà venerdì 7.
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