Lutto
la curiosità
Mette 2 euro nel parcometro la gettoniera ne restituisce 16
CECINA. Il parcometro distribuisce monete. Il parcheggio è quello di Marina di Cecina, nell’area dell’ex vivaio. Ad essere baciata dalla fortuna Pamela Tovani, consigliera comunale che la sera del 4...
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CECINA. Il parcometro distribuisce monete. Il parcheggio è quello di Marina di Cecina, nell’area dell’ex vivaio. Ad essere baciata dalla fortuna Pamela Tovani, consigliera comunale che la sera del 4 luglio con il marito si sono ritrovati di fronte al parcometro impazzito. «Abbiamo inserito una moneta di 2 euro per il parcheggio, nella colonnina alla sinistra dell’ingresso e, anche se inizialmente sembrava fosse bloccata, quasi immediatamente la macchinetta ha iniziato a buttare fuori diverse monete». In tutto 16 euro e diversi biglietti della sosta chiaramente «non utilizzabili in quanto su tutti è riportato come orario d’uscita mezzanotte».
«Sul momento abbiamo cercato un operatore – spiega Tovani – per informarlo dell’accaduto». A differenza delle zone centrali, nelle aree di sosta automatizzate, dove sono presenti le colonnine per il pagamento, non è prevista la presenza di un addetto della Nuovo Futuro. «Quello che mi viene da pensare è per quanto tempo è andato avanti il disservizio e quante persone hanno eventualmente approfittato della situazione senza restituire le monete scese in maniera del tutto indiscriminata dalla macchinetta. Un disservizio simile, in piena stagione, non è accettabile a Marina di Cecina. La sensazione è quella di abbandono totale, di assoluta mancanza di controllo sul territorio».
La mattina del 5 luglio Tovani si è recata nella sede della Nuovo Futuro, la cooperativa che gestisce la sosta a Cecina, per restituire i soldi venuti fuori dal parcometro quasi fosse una slot machine e «nessuno ci ha rilasciato nulla, neanche una ricevuta che attestasse l’avvenuta riconsegna. Abbiamo, ad ogni modo, segnalato il guasto ma – conclude – rispetto alla sera precedente, erano già passate diverse ore e molte altre persone possono aver utilizzato proprio quella colonnina difettosa». (l.m.)
«Sul momento abbiamo cercato un operatore – spiega Tovani – per informarlo dell’accaduto». A differenza delle zone centrali, nelle aree di sosta automatizzate, dove sono presenti le colonnine per il pagamento, non è prevista la presenza di un addetto della Nuovo Futuro. «Quello che mi viene da pensare è per quanto tempo è andato avanti il disservizio e quante persone hanno eventualmente approfittato della situazione senza restituire le monete scese in maniera del tutto indiscriminata dalla macchinetta. Un disservizio simile, in piena stagione, non è accettabile a Marina di Cecina. La sensazione è quella di abbandono totale, di assoluta mancanza di controllo sul territorio».
La mattina del 5 luglio Tovani si è recata nella sede della Nuovo Futuro, la cooperativa che gestisce la sosta a Cecina, per restituire i soldi venuti fuori dal parcometro quasi fosse una slot machine e «nessuno ci ha rilasciato nulla, neanche una ricevuta che attestasse l’avvenuta riconsegna. Abbiamo, ad ogni modo, segnalato il guasto ma – conclude – rispetto alla sera precedente, erano già passate diverse ore e molte altre persone possono aver utilizzato proprio quella colonnina difettosa». (l.m.)
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