Sicurezza
Una rotatoria anti ingorghi fra Aurelia e 206
di Leondina Marulli
Via Val di Cecina sarà portata a senso unico Traffico dalla Variante verso la zona industriale
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CECINA. Cambia la viabilità a San Pietro in Palazzi. A partire dalla rotatoria che sarà realizzata sulla piazza antistante la Chiesa di San Pietro Apostolo e la Fondazione Maffi. Un progetto che consentirà di alleggerire il traffico che insiste sul centro abitato e garantire una maggiore sicurezza di ciclisti e pedoni. Previsti cambiamenti nei sensi di marcia e una nuova pista ciclabile che da via di Val di Cecina attraverserà l’intera zona industriale. Le novità sono state presentate durante l’incontro con i cittadini voluto dall’amministrazione comunale, che si è svolto ieri pomeriggio presso il circolo Arci del quartiere alla presenza del sindaco Samuele Lippi, che ha illustrato il progetto ‘Zerotonda’ insieme con i consiglieri comunali Francesco Gori e Mauro Niccolini, l’architetto dell’ufficio tecnico Renato Gori e la Polizia Municipale.
Una volta superata via Aurelia in direzione nord, la prima novità: via Val di Cecina cambia il senso di marcia e non sarà più percorribile provenendo dall'Aurelia. «Il senso è quello di mettere in sicurezza, in primo luogo, l’ingresso e l’uscita dei bambini da scuola, recependo una petizione – ricorda il sindaco – dei residenti con la quale si chiedeva di evitare quella commistione di traffico a ridosso della scuola». Plesso scolastico che sarà, perciò, raggiungibile in auto proseguendo sulla rotatoria, deviando su via Pisana Livornese e, di nuovo, su via Val di Cecina. Proseguendo sulla rotonda, il doppio senso di marcia della via Pisana Livornese permetterà a coloro che sono diretti a Cecina di non attraversare il centro abitato di San Pietro in Palazzi grazie alla rotonda già esistente a ridosso dell’ingresso della variante. Il progetto, che prende le mosse da un bando della Regione Toscana, prevede, infine, il cambio di marcia nell’ultima parte di via Val di Cecina, deviando così il traffico in uscita dalla variante verso la zona industriale, da un lato, e verso via Po dall’altro “in modo da far utilizzare la circonvallazione di Via Po ai mezzi pesanti”, ha sottolineato Lippi.
A destare le preoccupazioni dei cittadini intervenuti la pista ciclabile prevista su via Val di Cecina, lato sud, spaventati dal fatto che possa restringere la carreggiata e togliere spazio a coloro che utilizzano l’automobile per accompagnare i figli a scuola
Un “falso problema, in realtà, considerato che – ha sottolineato Lippi - il primo tratto di strada di Via Val di Cecina diventerà a senso unico e percorso solo da coloro che accompagnano i figli a scuola. E, in ogni caso, la pedonale e la ciclabile sono necessarie poiché non tutti sono abituati a prendere la macchina. Saranno previsti, inoltre, degli stalli per il carico/scarico per le attività commerciali presenti attualmente nell’area dove sorgerà la rotonda, per la realizzazione della quale verrà meno lo spartitraffico esistente”. Cambiamenti importanti, per approfondire i quali è stata chiesta una nuova riunione dai residenti intervenuti che in più occasioni hanno sottolineato la necessità di completare la strada che gira alle spalle della concessionaria auto collegandola con la zona industriale.
Una volta superata via Aurelia in direzione nord, la prima novità: via Val di Cecina cambia il senso di marcia e non sarà più percorribile provenendo dall'Aurelia. «Il senso è quello di mettere in sicurezza, in primo luogo, l’ingresso e l’uscita dei bambini da scuola, recependo una petizione – ricorda il sindaco – dei residenti con la quale si chiedeva di evitare quella commistione di traffico a ridosso della scuola». Plesso scolastico che sarà, perciò, raggiungibile in auto proseguendo sulla rotatoria, deviando su via Pisana Livornese e, di nuovo, su via Val di Cecina. Proseguendo sulla rotonda, il doppio senso di marcia della via Pisana Livornese permetterà a coloro che sono diretti a Cecina di non attraversare il centro abitato di San Pietro in Palazzi grazie alla rotonda già esistente a ridosso dell’ingresso della variante. Il progetto, che prende le mosse da un bando della Regione Toscana, prevede, infine, il cambio di marcia nell’ultima parte di via Val di Cecina, deviando così il traffico in uscita dalla variante verso la zona industriale, da un lato, e verso via Po dall’altro “in modo da far utilizzare la circonvallazione di Via Po ai mezzi pesanti”, ha sottolineato Lippi.
A destare le preoccupazioni dei cittadini intervenuti la pista ciclabile prevista su via Val di Cecina, lato sud, spaventati dal fatto che possa restringere la carreggiata e togliere spazio a coloro che utilizzano l’automobile per accompagnare i figli a scuola
Un “falso problema, in realtà, considerato che – ha sottolineato Lippi - il primo tratto di strada di Via Val di Cecina diventerà a senso unico e percorso solo da coloro che accompagnano i figli a scuola. E, in ogni caso, la pedonale e la ciclabile sono necessarie poiché non tutti sono abituati a prendere la macchina. Saranno previsti, inoltre, degli stalli per il carico/scarico per le attività commerciali presenti attualmente nell’area dove sorgerà la rotonda, per la realizzazione della quale verrà meno lo spartitraffico esistente”. Cambiamenti importanti, per approfondire i quali è stata chiesta una nuova riunione dai residenti intervenuti che in più occasioni hanno sottolineato la necessità di completare la strada che gira alle spalle della concessionaria auto collegandola con la zona industriale.
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