Gioco
Sgombrato il bazar allestito negli spazi per disabili
SAN VINCENZO. Intervento della polizia municipale di San Vincenzo nel parco costiero di Rimigliano per liberare l’occupazione abusiva degli spazi realizzati a servizio dei disabili, in corrispondenza...
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SAN VINCENZO. Intervento della polizia municipale di San Vincenzo nel parco costiero di Rimigliano per liberare l’occupazione abusiva degli spazi realizzati a servizio dei disabili, in corrispondenza dell’ingresso 4 del parco.
La passerella in legno, costruita ad hoc per consentire a chi ha problemi motori di raggiungere in tutta sicurezza la spiaggia. E il gazebo, in cui poter sostare all’ombra con la carrozzina. Tutto nel tempo è stato colonizzato e trasformato in un gran bazar a cielo aperto. Le segnalazioni non mancano e nella tarda mattina del 3 luglio gli uomini della municipale sono entrati in azione. Nessun parapiglia ma un fuggi fuggi. È quanto raccontano alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena alla vista degli agenti. L’invasione di quel luogo, costruito per tutt’altro, ha spinto il genitore di una ragazza disabile a segnalare la situazione. È accaduto all’inizio della stagione balneare alla vista del ripetersi del fenomeno che da due anni prova a far presente in Comune. «Voglio denunciare un diritto negato, più volte evidenziato al Comune di San Vincenzo, ma senza esito», ha detto Evaristo Ricci in scia alle sue segnalazioni cadute nel vuoto. E la scena, più volte documentata con foto, non lascia spazio alle interpretazioni. Un venditore è stato fermato per accertamenti e la merce sgomberata. E gli spazi per adesso riconquistati all’uso originario.
La passerella in legno, costruita ad hoc per consentire a chi ha problemi motori di raggiungere in tutta sicurezza la spiaggia. E il gazebo, in cui poter sostare all’ombra con la carrozzina. Tutto nel tempo è stato colonizzato e trasformato in un gran bazar a cielo aperto. Le segnalazioni non mancano e nella tarda mattina del 3 luglio gli uomini della municipale sono entrati in azione. Nessun parapiglia ma un fuggi fuggi. È quanto raccontano alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena alla vista degli agenti. L’invasione di quel luogo, costruito per tutt’altro, ha spinto il genitore di una ragazza disabile a segnalare la situazione. È accaduto all’inizio della stagione balneare alla vista del ripetersi del fenomeno che da due anni prova a far presente in Comune. «Voglio denunciare un diritto negato, più volte evidenziato al Comune di San Vincenzo, ma senza esito», ha detto Evaristo Ricci in scia alle sue segnalazioni cadute nel vuoto. E la scena, più volte documentata con foto, non lascia spazio alle interpretazioni. Un venditore è stato fermato per accertamenti e la merce sgomberata. E gli spazi per adesso riconquistati all’uso originario.
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