Il dolore
Riparte il valzer di presidi in pensione Biasci e Latrofa
L’addio delle due dirigenti cecinesi che lasciano la Galilei, la Fattori e il Mattei All’Isis di Rosignano arriverà Tramontani, rompicapo tra nomine e reggenze
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Chi va in pensione dopo lunghi anni di servizio, chi ha chiesto il trasferimento, chi conosce già il proprio futuro, chi invece dovrà attendere il mese di agosto per avere quelle certezze che ad oggi non ci sono. E’ appena finita la scuola che già per la nuova stagione scolastica si affacciano vecchi e nuovi problemi con il tormentone del valzer dei dirigenti scolastici a farla da padrone. Intanto per le scuole di Cecina e Rosignano si segnalano due “addii” di insegnanti e presidi conosciutissimi e che hanno avuto, negli anni, un rapporto molto stretto col mondo scolastico del territorio. Lascia e va in pensione, infatti, Norma Biasci, negli ultimi 9 anni dirigente della scuola media Galilei. Ma lascia anche Nicoletta Latrofa, ex insegnante di lettere che ha guidato, negli ultimi anni, la scuola media Fattori e lo scorso anno anche l’Isis Mattei, a Rosignano Solvay. Ma, se per l’Isis la guida sembra ormai certa (l’istituto sarà affidato alla direzione di Daniela Tramontani, già dirigente del primo circolo didattico a Rosignano Solvay), nulla si sa delle sorti della media Fattori e dello stesso primo circolo didattico, che fa capo alle scuole Ernesto Solvay. Al momento, infatti, le due cattedre da dirigente sono vacanti, in attesa (probabilmente ad agosto) di nuove nomine o, assai più probabile, di affidamenti in reggenza.
Così come è ancora ignoto il futuro, sul piano della direzione, della scuola media Galilei di Cecina. Due, in questo caso, le ipotesi. C’è venga nominato un dirigente esterno o, piuttosto, che in un’ottica di austerity si scelga la via della reggenza con la media (una scuola importante suddivisa su tre plessi fra San Pietro in Palazzi, Cecina e Bibbona) che sarebbe guidata da un dirigente che ha in carico anche un’altra scuola. La preside delle medie Galileo Galilei di Cecina, Intanto a salutare la Biasci, nell’ultimo collegio dei docenti, i colleghi che in questi anni con lei hanno lavorato. Le sorprese non sono mancate, perché oltre al brindisi e alla festa, gli insegnanti hanno organizzato un siparietto teatrale e un concerto per ricordarne l’impegno costante da dirigente. In classe, ad applaudirla, era presente anche il sindaco Samuele Lippi, che ha colto l’occasione per ricordare come Biasci, negli anni di servizio, abbia permesso alla scuola di compiere un salto di qualità. La conferma viene dalle numerose iniziative promosse nel tempo. Con lei sono andati in pensione anche i professori Orlandini e Di Livio.
Così come è ancora ignoto il futuro, sul piano della direzione, della scuola media Galilei di Cecina. Due, in questo caso, le ipotesi. C’è venga nominato un dirigente esterno o, piuttosto, che in un’ottica di austerity si scelga la via della reggenza con la media (una scuola importante suddivisa su tre plessi fra San Pietro in Palazzi, Cecina e Bibbona) che sarebbe guidata da un dirigente che ha in carico anche un’altra scuola. La preside delle medie Galileo Galilei di Cecina, Intanto a salutare la Biasci, nell’ultimo collegio dei docenti, i colleghi che in questi anni con lei hanno lavorato. Le sorprese non sono mancate, perché oltre al brindisi e alla festa, gli insegnanti hanno organizzato un siparietto teatrale e un concerto per ricordarne l’impegno costante da dirigente. In classe, ad applaudirla, era presente anche il sindaco Samuele Lippi, che ha colto l’occasione per ricordare come Biasci, negli anni di servizio, abbia permesso alla scuola di compiere un salto di qualità. La conferma viene dalle numerose iniziative promosse nel tempo. Con lei sono andati in pensione anche i professori Orlandini e Di Livio.
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