Proteste
bibbona
Morto nell’auto, oggi il funerale
Alle 15 l’addio a Gelli, fulminato mentre tornava dal mare
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BIBBONA. Si svolgono oggi, alle 15 nella chiesa di Bibbona, il funerale di Raffaello Gelli, il pensionato 62enne fulminato da un malore mentre era alla guida della sua automobile. Dopo l’esame esterno del corpo, infatti, è arrivato il nullaosta per le esequie, che sono curate dall’impresa funebre Frongillo.
L’ex dipendente delle acciaierie di Piombino, lo ricordiamo, si è sentito male nel primo pomeriggio di domenica 2 luglio, mentre con la compagna stava rientrando a Bibbona. Erano stati al mare, dove l’uomo aveva detto di non sentirsi in forma, decidendo quindi di rincasare. La tragedia è avvenuta su via della Camminata, la strada che collega la vecchia via Aurelia con Bibbona. Gelli era alla guida della sua Clio nera e, poche centinaia di metri dopo aver imboccato la strada ha detto alla compagna di non sentirsi bene. È riuscito ad accostare a lato della carreggiata e poi ha praticamente perso conoscenza.
La donna, sotto choc, è scesa dal mezzo e ha fermato una automobilista di passaggio. Insieme hanno tentato le prime manovre di soccorso, e hanno chiamato subito la centrale del 118. Sul posto è arrivata l’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina con medico a bordo e anche un mezzo della Croce Rossa di Donoratico. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l’uomo, che tutti a Bibbona ricordano per la sua indole simpatica e sempre pronta alla battuta, ma il suo cuore ha smesso di battere.
Oggi, nella chiesa del paese collinare, l’ultimo saluto a “Raffa”, come affettuosamente in paese tutti chiamavano l’uomo.(a.c.)
L’ex dipendente delle acciaierie di Piombino, lo ricordiamo, si è sentito male nel primo pomeriggio di domenica 2 luglio, mentre con la compagna stava rientrando a Bibbona. Erano stati al mare, dove l’uomo aveva detto di non sentirsi in forma, decidendo quindi di rincasare. La tragedia è avvenuta su via della Camminata, la strada che collega la vecchia via Aurelia con Bibbona. Gelli era alla guida della sua Clio nera e, poche centinaia di metri dopo aver imboccato la strada ha detto alla compagna di non sentirsi bene. È riuscito ad accostare a lato della carreggiata e poi ha praticamente perso conoscenza.
La donna, sotto choc, è scesa dal mezzo e ha fermato una automobilista di passaggio. Insieme hanno tentato le prime manovre di soccorso, e hanno chiamato subito la centrale del 118. Sul posto è arrivata l’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina con medico a bordo e anche un mezzo della Croce Rossa di Donoratico. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l’uomo, che tutti a Bibbona ricordano per la sua indole simpatica e sempre pronta alla battuta, ma il suo cuore ha smesso di battere.
Oggi, nella chiesa del paese collinare, l’ultimo saluto a “Raffa”, come affettuosamente in paese tutti chiamavano l’uomo.(a.c.)
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