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nicoletta latrofa 

Così si annullano progetti importanti per i ragazzi

È addolorata per non poter portare a termine i progetti avviati nell’istituto superiore che ha guidato finora. Nicoletta Latrofa, dirigente che negli ultimi anni è stata a capo delle scuole medie...

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È addolorata per non poter portare a termine i progetti avviati nell’istituto superiore che ha guidato finora. Nicoletta Latrofa, dirigente che negli ultimi anni è stata a capo delle scuole medie Fattori-Dante e l’istituto Mattei, non nega lo sconforto per un pensionamento che non si aspettava. «Lo Stato ha avuto un comportamento incredibile - spiega la prof, apprezzata dagli studenti e dalle loro famiglie - Sapevamo che sulla base della legge Fornero saremmo andati in pensione a 66 ani e 10 mesi, invece con i 65 anni dobbiamo lasciare l’incarico. Oltretutto la lettera di pensionamento non mi è arrivata personalmente, ma è stata inviata a scuola». Latrofa è amareggiata e spiega di sentirsi «come una persona gettata per la strada, quando allo Stato e alla scuola ho dato tutta la mia vita».

Un pensionamento, quello della storica dirigente, che in realtà non riguarda soltanto il Mattei, ma anche le due sedi delle scuole medie superiori. «Io ho l’incarico - spiega Latrofa - per le medie e la reggenza al Mattei». Una reggenza durante la quale la prof ha organizzato progetti fondamentali. «Siamo la terza realtà in Italia - ricorda - ad aver avviato la scuola senza zaino e, tramite l’alberghiero, un progetto con il carcere di Gorgona. Ho riqualificato le scuole, lavorando con enorme passione».

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