Sicurezza
I primi obiettivi del Coordinamento per l’ospedale
Tra i primi obiettivi del Coordinamento cittadino per l’ospedale l’informazione dei cittadini sullo stato dell’ospedale, sulle disfunzioni dei reparti, sulla mancata nomina dei primari (ortopedia,...
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Tra i primi obiettivi del Coordinamento cittadino per l’ospedale l’informazione dei cittadini sullo stato dell’ospedale, sulle disfunzioni dei reparti, sulla mancata nomina dei primari (ortopedia, anestesia e rianimazione), sulle lunghe attese al Cup per visite specialistiche ed esami strumentali, sulla carenza o assenza di servizi sul territorio, sulla mancanza dell’emodinamica e sulla crisi continua del pronto soccorso dove gli utenti aumentano con l’arrivo della stagione turistica. «Un altro tema portato all’attenzione dai cittadini è quello delle famiglie con minori disabili e la totale assenza di servizi sul territorio – affermano dal Coordinamento –. Mancano logopedisti, fisioterapisti e neuropsichiatri con l’aggravante che quelle andate in maternità non sono state sostituite lasciando, di fatto, i bambini senza alcuna assistenza. Stiamo parlando di disabilità per le quali gli interventi devono avere una continuità nel tempo e la mancata assunzione di nuovo personale qualificato ha annullato ogni precedente miglioramento gettando le famiglie nel sconforto». E aggiungono: «Le famiglie interessate denunciano di sentirsi abbandonate di fronte a un dirigenza Asl che mantiene un profondo silenzio di fronte a questi pazienti cronici che non possono accedere alle adeguate terapie riabilitative. C’è da segnalare che a oggi neppure l’incontro con il sindaco Lippi ha portato buoni frutti e il comitato di Don Reno intende sostenere queste famiglie».
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