Giugno tutto esaurito, presenze in crescita
di Elisa Pastore ;
Parte col segno più la stagione turistica: tanti gli stranieri sulla costa con la novità di cechi, polacchi e ungheresi
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ROSIGNANO. Un trend più che positivo, talvolta migliore rispetto allo scorso anno. A poche settimane dall'avvio della stagione è possibile stilare già un primo bilancio dell'andamento turistico presso le strutture ricettive della costa. Da Castiglioncello fino a Vada. «Sicuramente – spiega Enrico Colombaioni, presidente dell'associazione Terre di Rosignano e titolare del Piccolo Hotel – il sole e le alte temperature di giugno ci hanno aiutato molto. Detto questo, però, è stato sicuramente un mese migliore rispetto alle nostre aspettative». «Certo – prosegue – le scuole stanno finendo ora per cui è normale che, soprattutto, durante la settimana, non registriamo ancora il sold out all'interno delle strutture». Si tratta prevalentemente di un turismo che si concentra nei week-end. Dal venerdì alla domenica. «Il parcheggio di piazza Monte alla rena a Rosignano – sottolinea – il lunedì, in pratica, si dimezza. In ogni caso, ci sono tutti i presupposti per un'ottima stagione estiva».
«Il tempo è stato davvero dalla nostra parte – aggiunge anche Giovanni Martini, titolare dell'Hotel Atlantico di Castiglioncello e consigliere dell'associazione Terre di Rosignano -. Ad aprile abbiamo lavorato molto bene, a maggio abbiamo registrato un lieve calo mentre giugno è stato un mese eccezionale. Il ponte del 2, ad esempio, dalle richieste arrivate nelle strutture ricettive può essere paragonato al periodo di Ferragosto per cui l'avvio della stagione quest'anno è stato davvero eccellente». Tanti turisti italiani – soprattutto dal nord e dal centro – e stranieri, di svariate nazionalità. «Si tratta – dicono ancora i due titolari di alberghi – di un turismo molto variegato. Quasi tutti europei, spesso dell'est. Pochi russi, soprattutto coppie giovani, anche se sembrerebbero in ripresa». Reggono svizzeri, olandesi, tedeschi ed austriaci, forse quest'anno leggermente in calo. Costanti i francesi e gli svedesi. In aumento, quest'estate, secondo gli operatori, cechi, ungheresi, polacchi ed inglesi. La media del soggiorno è di tre notti anche se spesso si trattengono oltre la settimana. Per un massimo di 10 giorni circa. Si tratta, di fatto, di turisti che generalmente percorrono la Toscana a tappe e che scelgono la costa come base per i loro successivi spostamenti.
«Quanto agli italiani – commenta Roberto Creatini, presidente della Proloco di Vada – a giugno, come ogni anno, prenotano esclusivamente le notti del venerdì e del sabato». Firenze, Roma, Milano, Bergamo e Brescia sono le città dalle quali in queste settimane si sono registrate la maggior parte delle prenotazioni estive. Molti ragazzi giovani, spesso in coppia ma anche famiglie con bambini piccoli. Molti, come sempre, anche i turisti dalle altre province della Toscana, soprattutto dell'entroterra.
«Devo dire – conclude Enrico Colombaioni - che alcuni portali, tra i quali Booking.com e Trivago, hanno aperto un nuovo fronte che prima non avevamo. Se prima le persone prenotavano con anticipo, adesso lo fanno online fino a poche ore prima dell'arrivo in albergo. A Rosignano, infine, lavoriamo molto anche con l'indotto della Solvay».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Il tempo è stato davvero dalla nostra parte – aggiunge anche Giovanni Martini, titolare dell'Hotel Atlantico di Castiglioncello e consigliere dell'associazione Terre di Rosignano -. Ad aprile abbiamo lavorato molto bene, a maggio abbiamo registrato un lieve calo mentre giugno è stato un mese eccezionale. Il ponte del 2, ad esempio, dalle richieste arrivate nelle strutture ricettive può essere paragonato al periodo di Ferragosto per cui l'avvio della stagione quest'anno è stato davvero eccellente». Tanti turisti italiani – soprattutto dal nord e dal centro – e stranieri, di svariate nazionalità. «Si tratta – dicono ancora i due titolari di alberghi – di un turismo molto variegato. Quasi tutti europei, spesso dell'est. Pochi russi, soprattutto coppie giovani, anche se sembrerebbero in ripresa». Reggono svizzeri, olandesi, tedeschi ed austriaci, forse quest'anno leggermente in calo. Costanti i francesi e gli svedesi. In aumento, quest'estate, secondo gli operatori, cechi, ungheresi, polacchi ed inglesi. La media del soggiorno è di tre notti anche se spesso si trattengono oltre la settimana. Per un massimo di 10 giorni circa. Si tratta, di fatto, di turisti che generalmente percorrono la Toscana a tappe e che scelgono la costa come base per i loro successivi spostamenti.
«Quanto agli italiani – commenta Roberto Creatini, presidente della Proloco di Vada – a giugno, come ogni anno, prenotano esclusivamente le notti del venerdì e del sabato». Firenze, Roma, Milano, Bergamo e Brescia sono le città dalle quali in queste settimane si sono registrate la maggior parte delle prenotazioni estive. Molti ragazzi giovani, spesso in coppia ma anche famiglie con bambini piccoli. Molti, come sempre, anche i turisti dalle altre province della Toscana, soprattutto dell'entroterra.
«Devo dire – conclude Enrico Colombaioni - che alcuni portali, tra i quali Booking.com e Trivago, hanno aperto un nuovo fronte che prima non avevamo. Se prima le persone prenotavano con anticipo, adesso lo fanno online fino a poche ore prima dell'arrivo in albergo. A Rosignano, infine, lavoriamo molto anche con l'indotto della Solvay».
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