Sicurezza
Liquami in mare, divieto di balneazione
Ordinanza di stop provvisorio a Portovecchio. Si attendono i risultati delle indagini di Arpat
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CASTIGLIONCELLO. Divieto di balneazione nelle acque antistanti lo stabilimento balneare Salvadori sul lungomare a Portovecchio per fuoriuscita di liquami in mare. L’ordinanza, la 333 del sindaco di Rosignano, dispone il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di costa “antistante i bagni Salvadori fino a che le successive analisi delle acque accertino la non contaminazione”. Tutto è accaduto pochi giorni fa “quando- spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati - durante un’operazione di spurgo della fognatura effettuata da un privato nella propria abitazione, accidentalmente del materiale è finito nella fognatura bianca e, di qui, in mare. E’ stata chiamata l’Arpat che ha effettuato i campionamenti. Dalle prime analisi è risultata presenza superiore alla norma di coliformi fecali e escherichia coli”. Da qui è stata “rilevata la necessità e l’urgenza per la salvaguardia della sicurezza e della salute pubblica - recita l’ordinanza- di interdire temporaneamente la balneazione, all’interno del tratto di mare antistante i Bagni Salvadori”.
«Un divieto temporaneo- assicura Daniele Donati - infatti l’Arpat ha effettuato altri campionamenti per monitorare la situazione. Domani (oggi per chi legge) dovremmo avere i risultati delle ultime analisi che crediamo possano essere positive per il ripristino della balneazione». Innegabile i disagi provocati da questa circostanza, praticamente proprio all’inizio della stagione balneare ai turisti e ai gestori dei bagni. L’ordinanza è stata trasmessa all’Ufficio Marittimo di Castiglioncello, al comando di Polizia Municipale, al Dipartimento provinciale di Arpat di Livorno ed agli interessati i quali, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, sono tenuti a farla rispettare. L’inosservanza della presente ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro. (al.be.)
«Un divieto temporaneo- assicura Daniele Donati - infatti l’Arpat ha effettuato altri campionamenti per monitorare la situazione. Domani (oggi per chi legge) dovremmo avere i risultati delle ultime analisi che crediamo possano essere positive per il ripristino della balneazione». Innegabile i disagi provocati da questa circostanza, praticamente proprio all’inizio della stagione balneare ai turisti e ai gestori dei bagni. L’ordinanza è stata trasmessa all’Ufficio Marittimo di Castiglioncello, al comando di Polizia Municipale, al Dipartimento provinciale di Arpat di Livorno ed agli interessati i quali, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, sono tenuti a farla rispettare. L’inosservanza della presente ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro. (al.be.)
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