Via Gabellieri, l’Asl deve risolvere il nodo Ortopedia
Il primario a Grosseto da sabato. Saccardi: due direttori per Cecina e Piombino Un medico dell’azienda pisana in pole position per dirigere l’unità operativa
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CECINA. Il nodo Ortopedia degli ospedali di Cecina, Piombino ed Elba è diventato per l’Asl Nord Ovest una priorità nell’agenda. Perché Paolo Gabellieri, primario che ha guidato con ottimi numeri l’unità complessa di Ortopedia dal 2012 ad oggi (2000 interventi nall’anno, secondo reparto per attività in tutta l’area vasta), da sabato prossimo dovrebbe essere ufficialmente in servizio all’ospedale di Grosseto.
Sembrava che il trasferimento, una volta vinto il concorso da parte del professionista cecinese, potesse concretizzarsi a settembre. Invece dal Misericordia hanno necessità di coordinare l’attività già in questi primi giorni di estate. Inevitabile, dunque, che l’azienda Asl Nord Ovest si trovi a dover affrontare con urgenza il nodo del sostituto di Gabellieri. Partendo da una riorganizzazione che vedrà due diversi primari tra Cecina e Piombino come recentemente affermato dall’assessore regionale Stefania Saccardi alla conferenza programmatica del Pd a Cecina. Finisce, così, il modello del professionista in servizio su tre diversi ospedali (ruolo peraltro che Gabellieri è stato l’unico ad interpretare) e si torna ad un modello precedente con buona pace dell’ospedale in rete.
Due le ipotesi, allora, che l’azienda potrebbe percorrere: affidare l’incarico di facente funzione ad un medico dell’equipe di Gabellieri (l’aiuto a Cecina è il dottor Marco Lorenzini). Oppure dare un mandato ad un medico con le caratteristiche tali da poter ricoprire il ruolo; ed a proposito, nell’ambiente, circolano alcuni nomi anche se il più accreditato al momento sembrerebbe quello del dottor Marco Rosati, ortopedico dell’Azienda Ospedaliera Pisana, specialista in chirurgia della mano.
Quel che è certo che in queste ore l’Asl dovrà prendere una decisione anche perché da sabato l’unità operativa (al momento ancora complessa) di Ortopedia Cecina-Piombino-Elba perderà la propria guida.
E con l’estate ormai entrata e l’afflusso di turisti c’è bisogno di un team in grado di fronteggiare interventi di traumatologia e di pronto soccorso. Un team coordinato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sembrava che il trasferimento, una volta vinto il concorso da parte del professionista cecinese, potesse concretizzarsi a settembre. Invece dal Misericordia hanno necessità di coordinare l’attività già in questi primi giorni di estate. Inevitabile, dunque, che l’azienda Asl Nord Ovest si trovi a dover affrontare con urgenza il nodo del sostituto di Gabellieri. Partendo da una riorganizzazione che vedrà due diversi primari tra Cecina e Piombino come recentemente affermato dall’assessore regionale Stefania Saccardi alla conferenza programmatica del Pd a Cecina. Finisce, così, il modello del professionista in servizio su tre diversi ospedali (ruolo peraltro che Gabellieri è stato l’unico ad interpretare) e si torna ad un modello precedente con buona pace dell’ospedale in rete.
Due le ipotesi, allora, che l’azienda potrebbe percorrere: affidare l’incarico di facente funzione ad un medico dell’equipe di Gabellieri (l’aiuto a Cecina è il dottor Marco Lorenzini). Oppure dare un mandato ad un medico con le caratteristiche tali da poter ricoprire il ruolo; ed a proposito, nell’ambiente, circolano alcuni nomi anche se il più accreditato al momento sembrerebbe quello del dottor Marco Rosati, ortopedico dell’Azienda Ospedaliera Pisana, specialista in chirurgia della mano.
Quel che è certo che in queste ore l’Asl dovrà prendere una decisione anche perché da sabato l’unità operativa (al momento ancora complessa) di Ortopedia Cecina-Piombino-Elba perderà la propria guida.
E con l’estate ormai entrata e l’afflusso di turisti c’è bisogno di un team in grado di fronteggiare interventi di traumatologia e di pronto soccorso. Un team coordinato.
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