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Premiata la scrittrice “dell’anima” 

Premiata la scrittrice “dell’anima” 

Vanessa Marini terza a Casoria con il suo secondo romanzo 

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ROSIGNANO. Terza al premio letterario “Le parole dell'anima” di Casoria. La scrittrice Vanessa Marini - originaria di Livorno ma residente da anni a Rosignano Solvay – è stata premiata in provincia di Napoli per il suo secondo libro “La ragazza che dipingeva sui muri”. Terza, tra oltre 100 autori, per la sezione narrativa dell'8ª edizione del concorso organizzato dal giornalista e scrittore Francesco Gemito. «Un libro – spiega Vanessa Marini, classe 1969 – che racconta un comune amore adolescenziale tra due ragazzi non comuni. Che hanno fatto scelte fuori dal coro, faticose e costose. Il prezzo è spesso la solitudine, che essi colmeranno vicendevolmente, almeno per un po'. Altre la vita stessa».

«Viviamo in un mondo distratto e artificioso – prosegue – dove le persone hanno difficoltà a comunicare, ad ascoltare. A parlare un linguaggio comune che vada oltre i cliché codificati dal consumismo e il conformismo. In una società come questa i due ragazzi trovano, invece, un modo di creare un contatto senza vedersi, parlarsi ed incontrarsi. Imparano a capirsi ed amarsi a distanza. Un rapporto che ha il sapore di qualcosa che non capita per caso, che costituisce una tappa fondamentale per la svolta». E ancora: «Una sorta di riflessione sul destino e sul valore della determinazione, della volontà». Un libro che non rinuncia ai contenuti, scritto però con un linguaggio semplice e diretto. Attraverso una voce narrante maschile. Secondo di un progetto di 5 libri – editi dalla casa editrice Kimerik - che compongono la collana intitolata “Le donne sono farfalle, non formiche”, dedicata al mondo delle donne e alle violenze, discriminazioni e stereotipi di genere. Che dal primo esordio letterario nel 2016 con “La lama invisibile” vedrà a breve uscire l'ultimo dei 5 – attualmente in fase di editing - “Swich-off, vittima collaterale”. «Un progetto – conclude l'autrice – volto alla sensibilizzazione di temi di grande attualità. Dalla violenza domestica allo stalking, dalle molestie sul posto di lavoro alla violenza subita dalle donne per ragioni religiose. Che si pone l'obiettivo, grazie alla narrativa, di raggiungere un pubblico più ampio rispetto alla saggistica, ad esempio, o alla poesia».

Elisa Pastore

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