La manifestazione
emergenza siccità
Franchi: «Non lavate le auto e non annaffiate orti e giardini»
ROSIGNANO. «Utilizzate acqua solo per lo stretto necessario, ossia per usi alimentari e igienico sanitari». Questo l’appello rivolto ai cittadini del sindaco Alessandro Franchi che da venerdì scorso...
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ROSIGNANO. «Utilizzate acqua solo per lo stretto necessario, ossia per usi alimentari e igienico sanitari». Questo l’appello rivolto ai cittadini del sindaco Alessandro Franchi che da venerdì scorso è in contatto con la Regione, Asa e con l’ufficio ambiente per controllare lo stato delle risorse idriche sul territorio. Sindaco che, per i prossimi giorni, ha in programma di emettere un’ordinanza che disciplinerà l’uso dell’acqua potabile. «Purtroppo - spiega Franchi - la sofferenza idrica che stiamo attraversando è a carattere regionale. Già la Regione ha chiesto di limitare il più possibile l’acqua potabile se non per uso igienico sanitario e alimentare. Da venerdì scorso sono in contatti con Asa e con l’autorità Idrica Toscana per monitorare i pozzi. Sono in procinto di emettere un’ordinanza. Stiamo valutando, anche con gli altri Comuni limitrofi la portata stessa dell’ordinanza». Ossia il tipo e la quantità di restrizioni circa l’utilizzo di acqua potabile che la stessa ordinanza conterrà. ma al di là all’ordinanza “voglio sensibilizzare i cittadini chiedendo loro di limitare quanto possibile, in queste settimane, l’uso di acqua potabile - continua Franchi - di non lavare le autovetture, di non utilizzare acqua per innaffiare orti e giardini, di non usarla per lavare piazzali o quant’altro». «Per quanto riguarda i pozzi del territorio al momento non c’è particolare allarme ma è tutta la dorsale di Cecina ad essere in sofferenza. Una situazione diffusa e generalizzata soprattutto in Toscana perché siamo reduci da un inverno poco piovoso. L’ultime ordinanze relative all’uso di acqua potabile - continua Franchi - sono del 2011-2012. Fortunatamente la siccità non colpisce molto spesso le nostre zone. Purtroppo adesso la situazione è critica». Una situazione critica anche per l’agricoltura “un comparto dove c’è forte preoccupazione - continua il sindaco - sia per quanto riguarda le colture ma anche per gli allevamenti di bestiame”. Intanto la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza. (al.be.)
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