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Crisi idrica, vietato sprecare acqua potabile

Crisi idrica, vietato sprecare acqua potabile

SAN VINCENZO. La crisi idrica si aggrava giorno dopo giorno e coinvolge la Val di Cornia. Per questa ragione e per le scarse precipitazioni degli ultimi mesi, aggravate dal caldo tropicale di queste...

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SAN VINCENZO. La crisi idrica si aggrava giorno dopo giorno e coinvolge la Val di Cornia. Per questa ragione e per le scarse precipitazioni degli ultimi mesi, aggravate dal caldo tropicale di queste settimane, e visto anche il decreto 78 della Regione Toscana del 16 giugno 2017, con cui si dichiara lo stato di emergenza idrica per tutto il territorio toscano, il Comune di San Vincenzo ha emesso l’ordinanza sindacale 9/2017 con la quale si vieta, dal 22 giugno scorso al 31 ottobre prossimo, qualunque utilizzo per uso diverso da quello potabile e igienico dell’acqua erogata dagli allacciamenti ad uso domestico in tutto il territorio comunale sanvincenzino. In pratica, e per essere più chiari e precisi, sarà vietato l’utilizzo di acqua potabile per il lavaggio di auto e altri veicoli e per l’irrigazione di orti, giardini e piante. Un divieto, questo, che varrà anche per gli impianti sportivi, indipendentemente dalla loro gestione riconducibile ad associazioni o a privati, ma non varrà per gli impianti di lavaggio auto nelle apposite stazioni di servizio o quando verranno utilizzate acque non potabili distribuite in apposite condotte separate da quelle della rete potabile. In tutti i casi, è vietato l’uso di acqua proveniente da colonnine pubbliche per usi non potabili. Per quanto concerne i giardini pubblici, sarà in vigore il regime del massimo risparmio idrico. È vietato ogni altro uso estraneo alle norme del contratto di erogazione per le forniture ad uso domestico. Tutte le utenze diverse dall’uso domestico dovranno limitare i consumi alle strette necessità e tutte le strutture alberghiere e turistico ricettive dovranno apporre nelle camere e negli alloggi destinati all’ospitalità una targhetta informativa con scritto: «In considerazione della grave situazione idrica che interessa anche il nostro territorio, si invitano i gentili ospiti a contenere il consumo di acqua potabile e a limitare allo stretto indispensabile la richiesta del ricambio di biancheria». Qualora vi fosse necessità di pubblico interesse o si debba usare acqua pubblica per il mantenimento di beni pubblici, i dipendenti incaricati dal Comune di San Vincenzo potranno farne uso solo in misura tale da garantire la buona conduzione del bene che, in caso contrario, potrebbe danneggiarsi irrimediabilmente. Le infrazioni all’ordinanza saranno punite con una sanzione che andrà da 25 a 500 euro. (p.f.)

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