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l’ordinanza 

Zanzara tigre la prevenzione è un obbligo

CECINA. Eliminare i focolai di larve di zanzara tigre. È questo lo scopo dell’ordinanza del sindaco di Cecina Samuele Lippi firmata sulla scorta delle indicazioni del Dipartimento per la prevenzione...

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CECINA. Eliminare i focolai di larve di zanzara tigre. È questo lo scopo dell’ordinanza del sindaco di Cecina Samuele Lippi firmata sulla scorta delle indicazioni del Dipartimento per la prevenzione dell’Azienda sanitaria. L’ordinanza è la numero 9 del 16 giugno e rimarrà in vigore fino al 30 ottobre. Le larve di zanzara si sviluppano in acque stagnanti o a lento deflusso, il richiamo è a evitare di favorire le condizioni per lo sviluppo dell’insetto. E ciò in sinergia con gli interventi mirati programmati dall’amministrazione comunale su siepi, alberi o altri focolai di infestazione, con prodotti a basso impatto ambientale ed atossici.

Tra le indicazioni quella di evitare ristagni o di svuotare e pulire almeno ogni cinque giorni i contenitori di uso comune come sottovasi di piante, annaffiatoi, piccoli abbeveratoi per animali. Ma anche di trattare l’acqua nei tombini, griglie di scarico e caditoie con prodotti biologici antilarvali. Ai proprietari di cortili, giardini o aree aperte incolte e coperte da erbacce e sterpi nell’area urbana o al confine viene ordinato di fare il taglio periodico dell’erba. Indicazioni anche per aziende agricole e zootecniche, consorzi e titolari di cantieri fissi e mobili come per chi per fini commerciali detiene copertoni di auto o assimilabili.

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