Italia
Svaligiati 2 appartamenti in pieno giorno
Nel mirino le abitazioni all’interno dello stesso palazzo in zona via della Circonvallazione
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CECINA . Proseguono senza sosta i furti negli appartamenti del Palazzo al Ponte, in via Circonvallazione. Preso di mira a più riprese negli anni scorsi, per introdursi all’interno delle abitazioni i ladri si servirono allora delle ormai tristemente famose chiavi che consentono di entrare ovunque. Cosa che hanno fatto anche nei giorni scorsi. A metà mattina, almeno nei due casi di cui siamo venuti a conoscenza, in vani sprovvisti entrambi di sistemi di allarme.
Una volta negli appartamenti i malviventi – che non è escluso siano passati dai garage sotterranei per poi arrivare ai pianerottoli servendosi dell’ascensore – hanno rovistato nelle stanze mettendo tutto sottosopra seguendo ormai il solito cliché. Facile ritenere che fossero bene informati sulle abitudini degli abitanti dello stesso palazzo, come pure su quando e chi vi risiede, visto che non si sono introdotti in quartieri momentaneamente disabitati. O con persone al loro interno.
Il bottino? Complessivamente piuttosto ingente: oro e preziosi. Una razzia che oltre a comportare ovviamente un danno economico, costituisce motivo di dolore – e insieme di rabbia – perché diversi oggetti erano appartenuti a familiari che non ci sono più e quindi a prescindere dal valore è stato rubato un ricordo colpendo il derubato dal punto di vista del valore affettivo legato ai suoi oggetti più cari.
Una volta negli appartamenti i malviventi – che non è escluso siano passati dai garage sotterranei per poi arrivare ai pianerottoli servendosi dell’ascensore – hanno rovistato nelle stanze mettendo tutto sottosopra seguendo ormai il solito cliché. Facile ritenere che fossero bene informati sulle abitudini degli abitanti dello stesso palazzo, come pure su quando e chi vi risiede, visto che non si sono introdotti in quartieri momentaneamente disabitati. O con persone al loro interno.
Il bottino? Complessivamente piuttosto ingente: oro e preziosi. Una razzia che oltre a comportare ovviamente un danno economico, costituisce motivo di dolore – e insieme di rabbia – perché diversi oggetti erano appartenuti a familiari che non ci sono più e quindi a prescindere dal valore è stato rubato un ricordo colpendo il derubato dal punto di vista del valore affettivo legato ai suoi oggetti più cari.
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