La manifestazione
Piccolo squalo pescato al largo
Lo ha trovato un residente nello specchio di mare tra le Forbici e il Quercetano
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CASTIGLIONCELLO. «Sarà stato di sicuro un cucciolo anche se aveva dei bei denti. Di sicuro la mano nella bocca non ce l’avrei messa». Una battuta di pesca come tante altre per Fulvio Lottini che, ieri mattina al largo di Castiglioncello, si è trovato tra le mani un cucciolo di squalo, «credo si trattasse di una verdesca a giudicare dalla coda». Una mattina in barca con il figlio, tra le numerose barche che quotidianamente si ritrovano tra la zona delle ‘Forbici’ e il Quercetano alla ricerca di sugarelli, boghe, salacche, piccoli pesci azzurri tutti attratti dalle sardine comunemente utilizzate come esche. Lo scandaglio, lo strumento utilizzato per misurare la profondità del fondale, segnava 47 metri «quando si pescava nella scia delle sardine morte che utilizziamo di solito. Credo che qualche predatore ci sia in quella zona, come ad esempio tonni o pesci spada, anche se non posso dirlo con certezza perché non ne ho mai visti. Ad un certo punto – racconta Lottini, protagonista insieme al figlio dell’insolita pesca - ci siamo accorti che si era avvicinato un piccolo squalo, l’abbiamo riconosciuto immediatamente, che aveva iniziato a mangiare le sardine buttate in mare. Appena chiusa la bocca, è incappato nel nostro amo». Una volta tirato in barca, l’esemplare di squalo, un chilo per circa 50 centimetri di lunghezza, è stato immediatamente liberato e rigettato ancora vivo in mare. «Per liberarlo dall’amo lo tenevo fermo dalla parte della coda e ha cercato più volte di girarsi con la bocca aperta tentando di mordermi. È stato in quel momento che siamo riusciti a vedere i denti. Appena l’ho liberato in mare non l’abbiamo più visto». Un incontro avvenuto a tre chilometri di distanza da Castiglioncello, un paio di miglia dalla costa dove, la scorsa settimana, sono stati avvistati due esemplari di predatori, con ogni probabilità verdesche, a tre metri dalla riva del Quercetano. Due pinne che spuntavano dall’acqua e che hanno destato l’attenzione e la curiosità dei bagnanti. La stessa Capitaneria di porto aveva ipotizzato si trattasse di verdesche, assicurando pattugliamenti nel tratto compreso tra Rosignano e Castiglioncello.
Leondina Marulli
Leondina Marulli
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