Sicurezza
Danza a ritmo mediorientale prima nazionale di Jadd Tank
Castiglioncello. Inequilibrio oggi propone un tour con giovani arabi, donne e nomi di strade. La consegna del premio Tatiana Pavlova al Festival
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CASTIGLIONCELLO. Il festival di Castiglioncello dedicato alla nuova scena tra teatro e danza, si è inaugurato presso la Limonaia del Castello Pasquini di Castiglioncello con la consegna al festival del Premio Tatiana Pavlova. Il premio intitolato alla memoria della grande attrice e regista di teatro del novecento, viene assegnato ogni anno a un’artista vivente di chiara fama: la qualità, la ricerca, l’innovazione e la contemporaneità sono i criteri fondamentali per l’assegnazione. Quest'anno il premio è stato conferito anche al regista russo Andrej Kravčuk, erede della grande tradizione del cinema russo e per la sezione speciale del Premio dedicata ai Festival di teatro a Inequilibrio festival della nuova scena di Castiglioncello, per premiare l’impegno delle istituzioni che lavorano nei territori proteggendo la tradizione del teatro. Il presidente del Premio Vinicio Ceccarini ha consegnato il Cristallo di Tatiana Pavlova ai condirettori Angela Fumarola e Fabio Masi alla presenza di Alessandro Franchi, sindaco di Rosignano e dell’assessora Licia Montagnani, nell'occasione dei vent'anni del festival. «La nostra attenzione- ha detto Ceccarini illustrando le motivazioni della scelta - si è concentrata proprio sul Festival Inequilibrio, uno dei più originali e importanti festival italiani e siamo lieti di consegnare il Premio Pavlova a questa benemerita istituzione che è riuscita a resistere alle mille difficoltà che ostacolano la cultura e l’arte nel nostro bellissimo Paese».
Focus young arab choreographer. Per la giornata di oggi Inequilibrio 2017 apre al medioriente con il Focus young arab choreographers: una rassegna che nasce con l’obiettivo di facilitare il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti arabi e le realtà del territorio italiano, realizzando momenti di incontro, sessioni di lavoro e serate di spettacolo. Questa seconda giornata alternerà ai giovani artisti provenienti da paesi del bacino del Mediterraneo giovani coreografri italiani (Panzetti/Ticconi e Claudia Catarzi), e si chiuderà con il teatro (Elena Guerrini e Nerval Teatro). Aprono alle ore 18, all'interno dello Spazio Pace, Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, coreografi formati alla scuola di Romeo Castellucci che lavorano tra l’Italia e Berlino. Alle 19, all'interno della Sala del Camino, Mounir Saeed (Egitto) aprirà il Focus young arab choreographers presentando in prima nazionale What about Dante: un lavoro ispirato all’Inferno della Divina Commedia miscelato con lo spiritualismo del sufismo. Il Focus proseguirà nello Spazio Pace alle ore 20, quando Jadd Tank (Libano) proporrà in prima nazionale Liberté toujours. La coreografa Claudia Catarzi, sostenuta da Armunia attraverso il progetto residenze, tornerà in scena insieme a Michal Mualem con il duo dal titolo A set of timings (Spazio Cara, ore 21). Nel cuore della giornata Elena Guerrini presenterà in prima nazionale Vie delle donne (Sala del Cielo, ore 22), una narrazione che evidenzia lo squilibrio toponomastico in Italia. Secondo l'Associazione Toponomastica femminile solo il 4% delle strade è intitolato alle donne. L’ironia, il sorriso e la gratitudine della narr-attrice ci accompagnano lungo il viaggio del raccolto e del racconto. La giornata si chiude nuovamente con la compagnia Nerval Teatro che omaggerà il mondo e i personaggi bizzarri di Samuel Beckett con Winnie, protagonisti del quale sono Federica Rinaldi e Cesare Tedesco (Anfiteatro ore 22,30).
Focus young arab choreographer. Per la giornata di oggi Inequilibrio 2017 apre al medioriente con il Focus young arab choreographers: una rassegna che nasce con l’obiettivo di facilitare il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti arabi e le realtà del territorio italiano, realizzando momenti di incontro, sessioni di lavoro e serate di spettacolo. Questa seconda giornata alternerà ai giovani artisti provenienti da paesi del bacino del Mediterraneo giovani coreografri italiani (Panzetti/Ticconi e Claudia Catarzi), e si chiuderà con il teatro (Elena Guerrini e Nerval Teatro). Aprono alle ore 18, all'interno dello Spazio Pace, Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, coreografi formati alla scuola di Romeo Castellucci che lavorano tra l’Italia e Berlino. Alle 19, all'interno della Sala del Camino, Mounir Saeed (Egitto) aprirà il Focus young arab choreographers presentando in prima nazionale What about Dante: un lavoro ispirato all’Inferno della Divina Commedia miscelato con lo spiritualismo del sufismo. Il Focus proseguirà nello Spazio Pace alle ore 20, quando Jadd Tank (Libano) proporrà in prima nazionale Liberté toujours. La coreografa Claudia Catarzi, sostenuta da Armunia attraverso il progetto residenze, tornerà in scena insieme a Michal Mualem con il duo dal titolo A set of timings (Spazio Cara, ore 21). Nel cuore della giornata Elena Guerrini presenterà in prima nazionale Vie delle donne (Sala del Cielo, ore 22), una narrazione che evidenzia lo squilibrio toponomastico in Italia. Secondo l'Associazione Toponomastica femminile solo il 4% delle strade è intitolato alle donne. L’ironia, il sorriso e la gratitudine della narr-attrice ci accompagnano lungo il viaggio del raccolto e del racconto. La giornata si chiude nuovamente con la compagnia Nerval Teatro che omaggerà il mondo e i personaggi bizzarri di Samuel Beckett con Winnie, protagonisti del quale sono Federica Rinaldi e Cesare Tedesco (Anfiteatro ore 22,30).
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