Proteste
Appartamenti al posto della casa di riposo
di Alessandra Bernardeschi
Demolita l’ex pensione Grillandini a Caletta, la struttura è stata venduta Previsto un edificio con 14 unità residenziali uguale a quello che sorge a fianco
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ROSIGNANO. Ruspe in azione sul lungomare di Caletta. Sono quasi terminati i lavori di demolizione dell’ex pensione Grillandini. Al suo posto sarà realizzato un immobile con 14 appartamenti destinati a scopo residenziale. Sembra dunque riprendere il comparto edilizio soprattutto nelle frazioni balneari dove salgono le quotazioni del mercato immobiliare. Ricordiamo che l’ex pensione Grillandini che, per anni ha ospitato persone anziane, è chiusa da mesi.
«Il proprietario della struttura - spiega Margherita Pia assessore all’urbanistica di Rosignano - ha chiesto la trasformazione dell’immobile, che fino ad alcuni mesi fa ospitava anziani, chiedendo di tornare alla destinazione originaria, ossia quella di struttura residenziale. Quindi ha venduto la palazzina ad un privato. Privato che ha presentato in Comune il progetto di sostituzione edilizia». Ossia un progetto che prevede l’abbattimento completo della precedente struttura per crearne una nuova con le stesse volumetrie.
Al posto dell’ex Grillandini sarà realizzato infatti, «un edificio - continua l’assessore all’urbanistica - con 14 appartamenti. Un edificio che avrà le stesse caratteristiche volumetriche dell’immobile adiacente». Ossia l’edificio presente su via di Crepatura, che era conosciuto a Caletta come villa Laura e che ospitava le suore Mantellate. Anche in quel caso la vecchia villa fu demolita nel 2011 e al suo posto sono stati costruiti 18 appartamenti che si affacciano sul mare. Entrambi gli immobili sono adiacenti all’ex pensione La Pace. Pensione chiusa ormai da oltre dieci anni che si affaccia proprio sulla passeggiata che da Caletta porta fino a punta Righini, a pochi passi dal porto turistico Marina Cala de’ Medici.
La struttura doveva essere completamente demolita e doveva prendere il suo posto un albergo di qualità. Ma l’ex pensione La Pace, sebbene ridotta ormai a uno scheletro, ancora non è stata demolita completamente.
Gli anni sono passati, la Pace è stata in parte abbattuta anche per motivi di sicurezza, la struttura ormai da alcuni anni è stata avvolta da pannelli che in qualche modo possano evitare ai passanti la vista del rudere, ma il progetto che potrebbe dare un respiro al comparto alberghiero della zona, non si è ancora concretizzato.
«I proprietari - spiega l’assessore all’urbanistica Pia - potrebbero già presentare il progetto perché hanno rinunciato all’ampliamento volumetrico della struttura».
Ampliamento, come nel caso dell’ex Ciucheba, che avrebbe comportato una ricerca di posti auto. «L’idea alla quale stanno lavorando - conclude l’assessore - è quella di recuperare l’immobile per ricavarne una struttura turistico ricettiva di qualità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Il proprietario della struttura - spiega Margherita Pia assessore all’urbanistica di Rosignano - ha chiesto la trasformazione dell’immobile, che fino ad alcuni mesi fa ospitava anziani, chiedendo di tornare alla destinazione originaria, ossia quella di struttura residenziale. Quindi ha venduto la palazzina ad un privato. Privato che ha presentato in Comune il progetto di sostituzione edilizia». Ossia un progetto che prevede l’abbattimento completo della precedente struttura per crearne una nuova con le stesse volumetrie.
Al posto dell’ex Grillandini sarà realizzato infatti, «un edificio - continua l’assessore all’urbanistica - con 14 appartamenti. Un edificio che avrà le stesse caratteristiche volumetriche dell’immobile adiacente». Ossia l’edificio presente su via di Crepatura, che era conosciuto a Caletta come villa Laura e che ospitava le suore Mantellate. Anche in quel caso la vecchia villa fu demolita nel 2011 e al suo posto sono stati costruiti 18 appartamenti che si affacciano sul mare. Entrambi gli immobili sono adiacenti all’ex pensione La Pace. Pensione chiusa ormai da oltre dieci anni che si affaccia proprio sulla passeggiata che da Caletta porta fino a punta Righini, a pochi passi dal porto turistico Marina Cala de’ Medici.
La struttura doveva essere completamente demolita e doveva prendere il suo posto un albergo di qualità. Ma l’ex pensione La Pace, sebbene ridotta ormai a uno scheletro, ancora non è stata demolita completamente.
Gli anni sono passati, la Pace è stata in parte abbattuta anche per motivi di sicurezza, la struttura ormai da alcuni anni è stata avvolta da pannelli che in qualche modo possano evitare ai passanti la vista del rudere, ma il progetto che potrebbe dare un respiro al comparto alberghiero della zona, non si è ancora concretizzato.
«I proprietari - spiega l’assessore all’urbanistica Pia - potrebbero già presentare il progetto perché hanno rinunciato all’ampliamento volumetrico della struttura».
Ampliamento, come nel caso dell’ex Ciucheba, che avrebbe comportato una ricerca di posti auto. «L’idea alla quale stanno lavorando - conclude l’assessore - è quella di recuperare l’immobile per ricavarne una struttura turistico ricettiva di qualità».
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