Sicurezza
Salviamo le secche di Vada, la onlus in tv
Vada, riprese per la trasmissione Rai Linea Blu sulla costa: l’associazione si batte contro inquinamento e sfruttamento intensivo
VADA. Lineablu, trasmissione storica del palinsesto Rai, dedicata al mondo marino, alla bellezza delle coste e delle isole italiane ma anche attenta alle comunità che ci vivono e che al mare sono legate è sbarcata a Rosignano. La troupe, capitanata da Donatella Bianchi, ha effettuato nella mattinata di ieri alcune riprese nella zona del Faro di Vada per poi proseguire nel pomeriggio lungo tutto il litorale tra Cecina e Castiglioncello: spiagge bianche, baia del Quercetano ecc.
Fra i soggetti contattati oltre Arpat, Solvay, la Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto anche i rappresentanti della Onlus “Salviamo le secche di Vada”. L’associazione, che conta fra i soci fondatori un gruppo di pescasportivi: Marco Vicidomini, Marco Gennai, Iuri Colombini, Gabriele Tinagli e Christian D’Oria, ha come obiettivo principale la salvaguardia dell’ambiente marino e in particolare quello delle Secche di Vada dallo sfruttamento intensivo e dall’inquinamento.
«Abbiamo aperto, da un anno, una pagina facebook (https: //www.facebook.com/SSV.onlus/) dove postiamo argomenti di nostro interesse – spiegano Marco Vicidomini e Marco Gennai – legati soprattutto al mare e all’ambiente circoscritto al Faro di Vada, una zona bellissima dal punto di vista naturalistico, dove vivono numerose specie animali e vegetali , vorremmo riuscire a preservarla, senza vietare la pesca ma regolamentandola meglio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
