Sicurezza
partito democratico
Agostini alla guida dei traghettatori per la Guido Rossa
CECINA. Un coordinamento per gestire il vuoto alla segreteria Pd della sezione Guido Rossa a seguito delle dimissioni il 24 marzo di Edoardo Battini, consigliere comunale, tenuto lontano da Cecina...
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CECINA. Un coordinamento per gestire il vuoto alla segreteria Pd della sezione Guido Rossa a seguito delle dimissioni il 24 marzo di Edoardo Battini, consigliere comunale, tenuto lontano da Cecina per motivi di lavoro, è assistente di volo per la compagnia aerea Ryanair. La soluzione messa in campo dal direttivo cecinese del partito, che all’unanimità ha trovato la quadra, è una squadra a sei coordinata da Tiziana Agostini, 46 anni, coniugata con un figlio di 14 anni, libero professionista, ha uno studio in fisica e acustica ambientale. Alle spalle una militanza di poco più di un anno nel Pd, di fede renziana, ha una recente esperienza nella commissione di garanzia della federazione livornese per le primarie che hanno portato all’elezione del segretario nazionale Matteo Renzi.
Della squadra oltre ad Agostini fanno parte Stefano Biagini, Monica Mansani, Elena Benedetti, Sauro Pialli e Beatrice Bensi. A loro è affidato il compito di traghettare la sezione fino alla data del congresso che se fino ad alcune settimane fa veniva indicato tra ottobre e novembre, adesso le certezze sono sfumate anche in ragione della vicenda della legge elettorale e della data del voto politico.
«Nella squadra si ritrovano una miscela di esperienze ed entusiasmi sia per età anagrafica che per militanza politica – dice Agostini –. Siamo stati chiamati a un incarico provvisorio per accompagnare la vita della sezione, e da parte nostra non ci sono particolari velleità. Lavoreremo in gruppo fino al congresso».
Alla Guido Rossa nel voto a marzo in vista dell’elezione del segretario nazionale ha fatto scalpore l’affermazione dei renziani, con in testa il presidente del consiglio comunale Luigi Valori, con il 57,39% a sostegno della candidatura di Renzi contro il 41,74% per Andrea Orlando. Mozione quest’ultima sostenuta dal sindaco Samuele Lippi, dall’ex sindaco Stefano Benedetti oltre ad altri esponenti con esperienza amministrativa alle spalle. Nella squadra alla guida della sezione spicca l’equilibrio tre membri per parte. Tra i renziani: Agostini, Biagini e Benedetti. Per gli orlandiani: Mansani, Pialli e Bensi. (m.m.)
Della squadra oltre ad Agostini fanno parte Stefano Biagini, Monica Mansani, Elena Benedetti, Sauro Pialli e Beatrice Bensi. A loro è affidato il compito di traghettare la sezione fino alla data del congresso che se fino ad alcune settimane fa veniva indicato tra ottobre e novembre, adesso le certezze sono sfumate anche in ragione della vicenda della legge elettorale e della data del voto politico.
«Nella squadra si ritrovano una miscela di esperienze ed entusiasmi sia per età anagrafica che per militanza politica – dice Agostini –. Siamo stati chiamati a un incarico provvisorio per accompagnare la vita della sezione, e da parte nostra non ci sono particolari velleità. Lavoreremo in gruppo fino al congresso».
Alla Guido Rossa nel voto a marzo in vista dell’elezione del segretario nazionale ha fatto scalpore l’affermazione dei renziani, con in testa il presidente del consiglio comunale Luigi Valori, con il 57,39% a sostegno della candidatura di Renzi contro il 41,74% per Andrea Orlando. Mozione quest’ultima sostenuta dal sindaco Samuele Lippi, dall’ex sindaco Stefano Benedetti oltre ad altri esponenti con esperienza amministrativa alle spalle. Nella squadra alla guida della sezione spicca l’equilibrio tre membri per parte. Tra i renziani: Agostini, Biagini e Benedetti. Per gli orlandiani: Mansani, Pialli e Bensi. (m.m.)
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