Il Tirreno

Videosorveglianza e sicurezza 

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Taglio del nastro simbolico con il prefetto di Livorno nelle nuove sale operative

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CECINA. Taglio del nastro simbolico per le sale operative nelle stanze del commissariato e del comando dei carabinieri di Cecina che replicano quella in funzione al comando della polizia municipale. Le funzionalità della videosorveglianza, la rete conta 45 telecamere, è stata illustrata al prefetto di Livorno Annamaria Manzione, accompagnata da tutti i vertici provinciali delle forze dell’ordine.

Alla visita a Cecina del prefetto è seguita la seduta del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della provincia di Livorno, che si è tenuto nella sede comunale di via Landi, nel corso del quale sono stati affrontati i temi della sicurezza di eventi pubblici e dell’abusivismo commerciale. «Una mattina particolarmente ricca di impegni – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Prima è stata illustrata la nuova App che il Comune sta predisponendo al servizio dei cittadini e dei turisti a cui è seguita la visita alle sale operative del commissariato e del comando dei carabinieri, dove l’amministrazione comunale ha posizionato maxi schermi collegati con le telecamere installate sul territorio».

Auto in movimento. Persone a passeggio. Le immagini di 40 telecamere dallo scorso aprile scorrono su tre maxi video. Disponibili in tempo reale e soprattutto per le attività di indagine delle forze dell’ordine. Si può allargare la visuale o approfondire i dettagli di ogni ripresa. È sufficiente un clic. Di giorno come di notte. Un film in continuo, in centro come in periferia. Alla rete delle 40 telecamere installate nell’ambito del progetto sicurezza di recente se ne sono aggiunte altre 5, installate in zone periferiche per contrastare l’abbandono dei rifiuti.

Si tratta di telecamere in grado di leggere le targhe dei veicoli e di confrontarle pressoché in tempo reale con le cosiddette black-list che sono a disposizione delle forze dell’ordine, gli archivi per esempio di auto rubate o di proprietà di pregiudicati, a cui il sindaco ha fatto appello al Prefetto affinché si faccia promotore presso il Governo per consentire l’utilizzo anche alla polizia municipale. Le immagini delle telecamere ad alta risoluzione, grazie ad un sistema di ponti radio, vengono trasmesse nelle tre sale operative e sono visibili in tempo reale su un maxi video. Mentre le registrazioni rimangono disponibili per sette giorni, come previsto per legge. Inoltre, grazie a nuovi sistemi di sicurezza gli apparecchi sono dotati di una scheda di memoria interna per ovviare a eventuali tentativi di manomissione del segnale con cui le immagini vengono inviate alle sale operative.

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