Attenzione
Internet, la promessa delle tre ore gratuite
Castagneto Carducci, i 5 Stelle segnalano problemi di connessione La giunta annuncia il potenziamento del servizio nelle quattro postazioni
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CASTAGNETO CARDUCCI. Da una a tre ore. Questo il tempo di collegamento gratuito a internet attraverso la rete wi-fi messa a disposizione dal Comune di Castagneto Carducci nei quattro hot-spot, uno per ogni centro abitato attivati nel 2014. In piazza del Popolo a Castagneto, a Donoratico in piazza della Stazione, a Bolgheri nella piazzetta del Centro civico e a Marina nella piazzetta antistante l’ufficio Informazioni turistiche. La novità annunciata nell’ultima seduta del consiglio comunale, il 24 maggio, dall’assessore all’Innovazione Elisa Barsacchi fa però il paio con le difficoltà di connessione lamentate da molti utenti.
«Sono state fatte delle verifiche e i quattro hot-spot sono funzionanti – afferma Barsacchi –. Esiste un problema sulle banche dati degli utenti che sarà sistemato a breve. La disponibilità di connessione wi-fi da giugno è aumentata da un’ora a tre. Ed è prevista a giorni l’installazione del servizio in biblioteca». Ad accendere i riflettori sulle quattro postazioni per l’accesso gratuito a internet è stato il capogruppo del Movimento 5 stelle Luca Carli con una mozione che nell’ultimo consiglio comunale ha incassato l’unanimità dei voti. «Continuo a ricevere segnalazioni che le postazioni non funzionano – dice –. L’auspicio è che l’impegno a potenziare il servizio vada in porto. Si tratta di una risposta per i nostri cittadini ma anche di un’attenzione verso i turisti».
Le mancate connessioni sarebbero, stando all’amministrazione comunale, da imputare a un problema del database in cui sono censite le registrazioni degli utenti. In pratica, per gli utenti iscritti da tempo al servizio sarà necessario, una volta cancellati dall’archivio ripetere la procedura di accesso e registrazione.
La mozione dei 5 stelle incassa l’unanimità in consiglio e impegna l’amministrazione comunale ad attivarsi per estendere il sistema di accesso gratuito alla rete, indicando la ricerca di collaborazioni con i privati e come priorità l’intervento negli uffici pubblici dove la connessione internet è già presente e l’estensione del servizio richiede interventi minimi. Tra gli impegni quello di dotare di connessione la Sala Falcone e borsellino, sede delle sedute consiliari, «per consentire agli amministratori e ai cittadini presenti alle sedute di documentarsi velocemente e liberamente consultando le fonti su internet», dice Carli. (m.m.)
«Sono state fatte delle verifiche e i quattro hot-spot sono funzionanti – afferma Barsacchi –. Esiste un problema sulle banche dati degli utenti che sarà sistemato a breve. La disponibilità di connessione wi-fi da giugno è aumentata da un’ora a tre. Ed è prevista a giorni l’installazione del servizio in biblioteca». Ad accendere i riflettori sulle quattro postazioni per l’accesso gratuito a internet è stato il capogruppo del Movimento 5 stelle Luca Carli con una mozione che nell’ultimo consiglio comunale ha incassato l’unanimità dei voti. «Continuo a ricevere segnalazioni che le postazioni non funzionano – dice –. L’auspicio è che l’impegno a potenziare il servizio vada in porto. Si tratta di una risposta per i nostri cittadini ma anche di un’attenzione verso i turisti».
Le mancate connessioni sarebbero, stando all’amministrazione comunale, da imputare a un problema del database in cui sono censite le registrazioni degli utenti. In pratica, per gli utenti iscritti da tempo al servizio sarà necessario, una volta cancellati dall’archivio ripetere la procedura di accesso e registrazione.
La mozione dei 5 stelle incassa l’unanimità in consiglio e impegna l’amministrazione comunale ad attivarsi per estendere il sistema di accesso gratuito alla rete, indicando la ricerca di collaborazioni con i privati e come priorità l’intervento negli uffici pubblici dove la connessione internet è già presente e l’estensione del servizio richiede interventi minimi. Tra gli impegni quello di dotare di connessione la Sala Falcone e borsellino, sede delle sedute consiliari, «per consentire agli amministratori e ai cittadini presenti alle sedute di documentarsi velocemente e liberamente consultando le fonti su internet», dice Carli. (m.m.)
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