Il dolore
il caso
Tinti: «Non usate il parroco per la campagna elettorale»
CECINA. E’ stato uno degli animatori del comitato Pro Ospedale, colui che con Don Reno l’ha guidato fino ai nostri giorni. Eppure Alessandro Tinti, oggi, guarda con preoccupazione la piega che ha...
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CECINA. E’ stato uno degli animatori del comitato Pro Ospedale, colui che con Don Reno l’ha guidato fino ai nostri giorni. Eppure Alessandro Tinti, oggi, guarda con preoccupazione la piega che ha preso la protesta. «Non si capisce - dice - che c’è un decreto, il decreto Balduzzi, che fissa dei paletti. La strada dell’ospedale unico con Piombino era stata proposta da Forza Italia. Non capisco chi oggi dice che si poteva fare accordi o fusioni con altre aree. Pisa? Ma non è possibile andare con un’azienda universitaria». Tinti frena sulla mobilitazione. Non ne vede il motivo. Ed accusa che “questo comitato oggi rischia di essere politicizzato”. «Dove sono i cittadini? Io all’assemblea ho visto solo tanti esponenti di partiti politici. Sono venuti qui per fare campagna elettorale. Ma la politica deve stare fuori dal comitato». I servizi e la situazione sanitaria? «La rete con Piombino era l’unica possibilità. Non facciamo proposte campate in aria. Ripeto. Gli show elettorali non ci servono».
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