Attenzione
marina di castagneto
Salvati in tre dal mare in tempesta
MARINA DI CASTAGNETO . Tre salvataggi nel giro di due ore nel pomeriggio del 5 maggio sul litorale di Marina di Castagneto da parte dei bagnini della Cooperativa promozione sociale, all’altezza della...
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MARINA DI CASTAGNETO . Tre salvataggi nel giro di due ore nel pomeriggio del 5 maggio sul litorale di Marina di Castagneto da parte dei bagnini della Cooperativa promozione sociale, all’altezza della spiaggia dei cani, in località Seggio.
Salvataggi resi possibili anche grazie all’utilizzo di mezzi a supporto di proprietà della Cooperativa, tra cui il quad attrezzato con rullo corda. «C’è stato un importante lavoro di squadra – dice Marco Maielli, presidente della cooperativa –. Una perfetta intesa tra i bagnini, che si allenano costantemente. L’allarme della prima emergenza è arrivato da un turista. Il primo bagnino, Giacomo Landi, ha subito avvertito i colleghi, disposti nelle postazioni vicine, Antonio Abruzzese ed Elia Bimbi che rapidamente lo hanno raggiungo con il quad in dotazione e si sono tuffati con il rullo corda. Con abili manovre e prontezza sono riusciti a portare in salvo il bagnante. Poco dopo si sono verificati altri due episodi di rischio annegamento, il primo vicino alla costa e il secondo, più a largo».
Quest’anno il piano di salvamento ha anticipato la copertura di sorveglianza lungo il litorale castagnetano da maggio e l’ha allungata fino ad ottobre. Sono 23 le torrette presenti sul litorale. La novità è che è stato raggiunto un accordo con il Comune di San Vincenzo che permette la sorveglianza anche in una zona di confine, che fa parte del Comune di Castagneto Carducci, a cui si accede però dalla spiaggia di San Vincenzo.
Divina Vitale
Salvataggi resi possibili anche grazie all’utilizzo di mezzi a supporto di proprietà della Cooperativa, tra cui il quad attrezzato con rullo corda. «C’è stato un importante lavoro di squadra – dice Marco Maielli, presidente della cooperativa –. Una perfetta intesa tra i bagnini, che si allenano costantemente. L’allarme della prima emergenza è arrivato da un turista. Il primo bagnino, Giacomo Landi, ha subito avvertito i colleghi, disposti nelle postazioni vicine, Antonio Abruzzese ed Elia Bimbi che rapidamente lo hanno raggiungo con il quad in dotazione e si sono tuffati con il rullo corda. Con abili manovre e prontezza sono riusciti a portare in salvo il bagnante. Poco dopo si sono verificati altri due episodi di rischio annegamento, il primo vicino alla costa e il secondo, più a largo».
Quest’anno il piano di salvamento ha anticipato la copertura di sorveglianza lungo il litorale castagnetano da maggio e l’ha allungata fino ad ottobre. Sono 23 le torrette presenti sul litorale. La novità è che è stato raggiunto un accordo con il Comune di San Vincenzo che permette la sorveglianza anche in una zona di confine, che fa parte del Comune di Castagneto Carducci, a cui si accede però dalla spiaggia di San Vincenzo.
Divina Vitale
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