Il dolore
Arriva Lippi «Primari e Pal sto lavorando»
Il sindaco a sorpresa ma il Pd non c’è Battibecco con Ferrucci sul personale
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CECINA. Una parte della platea, che non la pensa certo come lui, gli riconosce comunque una buona dose di coraggio. Presentarsi nella tana del leone a difendere un modello di sanità messo sotto accusa da comitati, partiti e sindacati. Un modello che egli sostiene sia come sindaco che, soprattutto, come presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Nord Ovest. Samuele Lippi vuole sparigliare le carte, ma gioca fuori casa e quando vede che in sala c’è un bel po’ di ebollizione, punta quantomeno al pareggio. E’ solo, va detto. Il suo partito non c’è. E se è vero che don Reno ha invitato a non presentarsi sotto stemmi, stellette e gagliardetti, è anche vero che del Partito Democratico, in sala, non si manifesta neppure un sospiro.
«Sono qui e ci metto la faccia come ho sempre fatto - attacca Lippi - non come qualcuno che si nasconde dietro ad una tastiera per attaccarmi (l’accusa non è meglio specificata, ndr) - per dirvi che da quando sono diventato sindaco ad oggi qualcosa è cambiato, e secondo me in meglio. Chiesi un incontro a Don Reno ed ho collaborato alla stesura di quel documento dei sindaci che poi è finito in Regione. Quando mi sono insediato, in ospedale, mancavano cinque primari, la cardiologia andava potenziata, dell’emodinamica non si parlava affatto. Oggi si nominano i due dirigenti di Ginecologia e Pediatria, è prossimo il concorso per il primario di Chirurgia, si definirà il Radiologo. Insomma...»
Lippi rivendica anche il fatto di essere stato “da sempre dalla parte dei cittadini” e ricorda quando raccolse le lamentele e le segnalazioni di alcuni utenti e - dice - “denunciai tre medici del Pronto Soccorso per quelle che a mio parere erano gravi inadempienze. Quegli stessi che (rivolgendosi al leader del Fials) te Ferrucci il giorno dopo hai difeso sulla stampa”. Reazione di Ferrucci che replica: «Perché io a differenza tua sono garantista e sono pronto a difendere anche te fino a prova contraria». La temperatura si surriscalda, ma Lippi va avanti mentre la platea borbotta. E passa alla questione Emodinamica. «Non ho detto che si farà a Cecina ma che c’era un progetto del cardiologo Testa, presentato in Regione, per fare l’emodinamica a Cecina, poi si scelse Livorno». «Oggi - dice - è importante che se ne discuta come di una priorità».
C’è chi invita Lippi a smettere di “fare un comizio”, ma l’ultima risposta del sindaco è sui numeri del Decreto Balduzzi. «Guardate che con quei parametri Cecina con 84.000 abitanti non avrebbe diritto neppure al Punto Nascite e alla Cardiologia. Unirsi con Piombino era la unica strada possibile».(a.r.)
«Sono qui e ci metto la faccia come ho sempre fatto - attacca Lippi - non come qualcuno che si nasconde dietro ad una tastiera per attaccarmi (l’accusa non è meglio specificata, ndr) - per dirvi che da quando sono diventato sindaco ad oggi qualcosa è cambiato, e secondo me in meglio. Chiesi un incontro a Don Reno ed ho collaborato alla stesura di quel documento dei sindaci che poi è finito in Regione. Quando mi sono insediato, in ospedale, mancavano cinque primari, la cardiologia andava potenziata, dell’emodinamica non si parlava affatto. Oggi si nominano i due dirigenti di Ginecologia e Pediatria, è prossimo il concorso per il primario di Chirurgia, si definirà il Radiologo. Insomma...»
Lippi rivendica anche il fatto di essere stato “da sempre dalla parte dei cittadini” e ricorda quando raccolse le lamentele e le segnalazioni di alcuni utenti e - dice - “denunciai tre medici del Pronto Soccorso per quelle che a mio parere erano gravi inadempienze. Quegli stessi che (rivolgendosi al leader del Fials) te Ferrucci il giorno dopo hai difeso sulla stampa”. Reazione di Ferrucci che replica: «Perché io a differenza tua sono garantista e sono pronto a difendere anche te fino a prova contraria». La temperatura si surriscalda, ma Lippi va avanti mentre la platea borbotta. E passa alla questione Emodinamica. «Non ho detto che si farà a Cecina ma che c’era un progetto del cardiologo Testa, presentato in Regione, per fare l’emodinamica a Cecina, poi si scelse Livorno». «Oggi - dice - è importante che se ne discuta come di una priorità».
C’è chi invita Lippi a smettere di “fare un comizio”, ma l’ultima risposta del sindaco è sui numeri del Decreto Balduzzi. «Guardate che con quei parametri Cecina con 84.000 abitanti non avrebbe diritto neppure al Punto Nascite e alla Cardiologia. Unirsi con Piombino era la unica strada possibile».(a.r.)
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