Il dolore
alternanza scuola-lavoro
Le idee innovative degli studenti dell’istituto Mattei
ROSIGNANO. Un drone, un’applicazione per far accoppiare i cani o un laboratorio per disegnare oggetti di riciclo. Sono tre dei progetti ideati dagli studenti dell’istituto “Mattei” di Rosignano nei...
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ROSIGNANO. Un drone, un’applicazione per far accoppiare i cani o un laboratorio per disegnare oggetti di riciclo. Sono tre dei progetti ideati dagli studenti dell’istituto “Mattei” di Rosignano nei percorsi di alternanza scuola lavoro, presentati ieri in piazza del Mercato.
«La scuola infatti – come ha sottolineato la dirigente Nicoletta Latrofa – punta su progetti di alternanza di alta qualità per i propri allievi e dai percorsi realizzati emerge il saper fare dei ragazzi. Gli studenti hanno così potuto mettere in campo idee nuove, che potranno creare lavoro o piccole imprese». È il caso del progetto Start Up Bau Meet, ideato dalle tre diciassettenni Diletta, Marika e Agnese, per creare un’app che servirà ai padroni di cani per farli accoppiare.
Oppure il progetto drone presentato da Giulio, IV telecomunicazioni, che ha permesso di realizzare tre droni con l’aiuto di due esperti, con i componenti acquistati dalla scuola stessa. Nella mattinata sono stati presentati, con il coordinamento di Tiziano Arrigoni, anche gli altri progetti realizzati grazie al contributo di Enrico De Santis, tra i responsabili dell'alternanza scuola-lavoro al “Mattei”: “Un viaggio all'interno della mia città” con Armunia, il progetto sui minori migranti e la peer education realizzato con Unicef, Oxfam e Arci, il progetto Games, Agrifood per la valorizzazione prodotti alimentari, ed Engie Suez.
«Dare agli studenti l'opportunità di conoscere e sperimentare percorsi di alternanza di qualità è uno degli obiettivi che l'amministrazione comunale condivide con la scuola – ha concluso Veronica Moretti, assessora alle politiche giovanili ed educative - non soltanto ospitando i ragazzi all'interno delle proprie strutture e uffici, ma mettendo a disposizione reti e canali per attivare nuovi percorsi».
«La scuola infatti – come ha sottolineato la dirigente Nicoletta Latrofa – punta su progetti di alternanza di alta qualità per i propri allievi e dai percorsi realizzati emerge il saper fare dei ragazzi. Gli studenti hanno così potuto mettere in campo idee nuove, che potranno creare lavoro o piccole imprese». È il caso del progetto Start Up Bau Meet, ideato dalle tre diciassettenni Diletta, Marika e Agnese, per creare un’app che servirà ai padroni di cani per farli accoppiare.
Oppure il progetto drone presentato da Giulio, IV telecomunicazioni, che ha permesso di realizzare tre droni con l’aiuto di due esperti, con i componenti acquistati dalla scuola stessa. Nella mattinata sono stati presentati, con il coordinamento di Tiziano Arrigoni, anche gli altri progetti realizzati grazie al contributo di Enrico De Santis, tra i responsabili dell'alternanza scuola-lavoro al “Mattei”: “Un viaggio all'interno della mia città” con Armunia, il progetto sui minori migranti e la peer education realizzato con Unicef, Oxfam e Arci, il progetto Games, Agrifood per la valorizzazione prodotti alimentari, ed Engie Suez.
«Dare agli studenti l'opportunità di conoscere e sperimentare percorsi di alternanza di qualità è uno degli obiettivi che l'amministrazione comunale condivide con la scuola – ha concluso Veronica Moretti, assessora alle politiche giovanili ed educative - non soltanto ospitando i ragazzi all'interno delle proprie strutture e uffici, ma mettendo a disposizione reti e canali per attivare nuovi percorsi».
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