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Ecografie-lumaca, Saccardi presenterà il piano a Cecina 

Ecografie-lumaca, Saccardi presenterà il piano a Cecina 

Lippi: «Sarà in ospedale con un progetto per abbattere le liste di attesa»  Bene su primari ed emodinamica. E a don Reno: «Guardi anche i risultati»

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CECINA. Stefania Saccardi, assessore regionale alla Sanità, sarà all’ospedale di Cecina entro la fine di giugno per presentare un progetto regionale per l’abbattimento dei tempi di attesa delle ecografie, in particolare della eco-addome (ultimo report aziendale disponibile, quello di febbraio, indica 218 giorni).
Lo annuncia il sindaco Samuele Lippi che, a poche ore dall’incontro organizzato stasera alle 21 da don Reno Pisaneschi per rilanciare la battaglia in difesa dell’ospedale cittadino e della sanità del territorio, coglie l’occasione per puntualizzare alcune questioni. Partendo proprio da un messaggio inviato allo stesso don Reno e ad Alessandro Tinti, a quello che Lippi definisce il comitato originario, affinché “si porti a termine un percorso iniziato insieme”. “Mi riferisco – dice il sindaco di Cecina – al documento dei sindaci approvato nel 2012 in cui si fissavano alcuni punti imprescindibili per il consolidamento dell’ospedale. Devo dire che dal comitato Pro Ospedale c’è stata un’apertura di credito ed oggi, posso affermare, si cominciano a raccogliere i frutti”. Intanto ritiene “molto positive” le notizie che arrivano dalla direttrice generale dell’Asl Nord Ovest Maria Teresa De Lauretis che “ha confermato l’avviata nomina dei primari di Ginecologia e Pediatria”. «Ma non solo – dice Lippi – è stata garantita anche la copertura del posto vacante del primario di Radiologia e si dà notizia dell’inizio della procedura per il bando di concorso per la Chirurgia».
Se la partita dei primari, dunque, sembra in definizione, restano alcune questioni aperte. «Pensiamo all’emodinamica – dice il sindaco – fino a poco fa non se ne parlava proprio per la nostra zona, oggi finalmente si discute dove farla perché ne si riconosce la necessità”. Saccardi, però, ha detto che “ragionevolmente si farà a Piombino”. Lippi risponde: “Intanto la discussione è aperta. E questo, se permettete, è già un risultato». C’è un aspetto invece che preoccupa il sindaco, ed è il prossimo pensionamento del dottor Arcabasso, primario di Oncologia. «E’ la dimostrazione di quanto spesso non sia determinante avere un primario o meno, ma piuttosto un professionista serio e preparato e con qualità umane non indifferenti. Non sarà facile sostituirlo». Anche perché – si fa notare - Arcabasso, oncologo ed ecografista, garantiva percorsi di cura e monitoraggio dei pazienti molto scrupolosi.
Poniamo a Lippi alcune questioni che tuttavia restano irrisolte. Il pronto soccorso, che in estate triplica gli accessi. «E’ stato garantito – dice Lippi - il piano già messo in opera l’estate scorsa in più è stato detto. Mi è stato anche assicurato che ci sarà un minore ricorso ad interinali grazie ad alcune stabilizzazioni».
C’è poi l’aspetto delle sale operatorie, sottoutilizzate. «Anche questo è un aspetto messo in evidenza. Qui manca personale infermieristico. Ma non è una questione di pianta organica, manca perché negli anni si sono garantiti dei servizi che per essere mantenuti necessitano di personale. Penso anche all’area sub intensiva divenuta sempre più intensiva».
Aspetti che il sindaco, anche in qualità di presidente della Conferenza Asl Nord Ovest, dice di aver fatto presenti alla direzione.
Una manifestazione, come chiedono da più parti? «Non mi pare che sia una situazione tale da richiederla. Invito piuttosto i comitati, tutti, a presentare osservazioni, suggerimenti, proposte visto che stiamo lavorando, dopo anni di stop, al Pal». Stasera sarà all’assemblea Lippi? »Non lo so».(a.r.)

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