Attenzione
castiglioncello
Disagi della sosta parcometri vecchi si paga in monete
di Alessandra Bernardeschi
CASTIGLIONCELLO . Interrompere il pranzo e percorrere quattro volte il tratto compreso tra il ristorante la Baracchina, situato a Punta Righini, e via Marconi per inserire le monete nel parcometro ed...
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CASTIGLIONCELLO . Interrompere il pranzo e percorrere quattro volte il tratto compreso tra il ristorante la Baracchina, situato a Punta Righini, e via Marconi per inserire le monete nel parcometro ed evitare la multa. Un disagio non di poco conto sottolineato in questi giorni da un residente di Castiglioncello. Il problema sta nel fatto che le macchinette dislocate lungo le strade del promontorio, dove si trovano gli stalli a pagamento, nonché all’interno del parco del Castello Pasquini e nel parcheggio di via Abbati, accettano solo monete.
Evidentemente, domenica scorsa, qualcosa non ha funzionato per il verso giusto visto che il cittadini ha lamentato il fatto che uno dei parcometri in via Marconi, non accettava più di due euro alla volta. L’Eco Coop il Cavallo, associazione che gestisce i parcheggi, dichiara di «aver controllato tutte le macchinette» e di averle «trovate funzionanti» e che dunque i cittadini possono inserirvi «fino a 10 euro». Purché in moneta.
I parcometri non prevedono la possibilità di pagare in banconote. Eppure la legge di stabilità approvata dal Governo prevede i che i cittadini possano pagare anche attraverso carte di credito o bancomat. Ma la stessa legge dà un periodo di tempo ai Comuni per adeguarsi. «Le attuali gestioni dei parcheggi sul territorio comunale termineranno per tutte le associazioni a dicembre di quest’anno – dice l’assessore alla Mobilità Piero Nocchi –. Gli uffici sono già a lavoro per preparare un nuovo bando di gestione. Al centro della gara ci sarà proprio l’introduzione di sistemi di pagamento diversi dagli attuali, compreso quello elettronico».
Dal 2018 dunque i cittadini potranno pagare i parcheggi anche con bancomat o carte di credito. «Cerchiamo di anticipare le gare – conclude Nocchi – per dare la possibilità ai nuovi gestori di cambiare i parcometri così da soddisfare le richieste di residenti e turisti e della normativa». Tra le idee c’è anche quella di far pagare l’effettivo tempo di sosta.
Evidentemente, domenica scorsa, qualcosa non ha funzionato per il verso giusto visto che il cittadini ha lamentato il fatto che uno dei parcometri in via Marconi, non accettava più di due euro alla volta. L’Eco Coop il Cavallo, associazione che gestisce i parcheggi, dichiara di «aver controllato tutte le macchinette» e di averle «trovate funzionanti» e che dunque i cittadini possono inserirvi «fino a 10 euro». Purché in moneta.
I parcometri non prevedono la possibilità di pagare in banconote. Eppure la legge di stabilità approvata dal Governo prevede i che i cittadini possano pagare anche attraverso carte di credito o bancomat. Ma la stessa legge dà un periodo di tempo ai Comuni per adeguarsi. «Le attuali gestioni dei parcheggi sul territorio comunale termineranno per tutte le associazioni a dicembre di quest’anno – dice l’assessore alla Mobilità Piero Nocchi –. Gli uffici sono già a lavoro per preparare un nuovo bando di gestione. Al centro della gara ci sarà proprio l’introduzione di sistemi di pagamento diversi dagli attuali, compreso quello elettronico».
Dal 2018 dunque i cittadini potranno pagare i parcheggi anche con bancomat o carte di credito. «Cerchiamo di anticipare le gare – conclude Nocchi – per dare la possibilità ai nuovi gestori di cambiare i parcometri così da soddisfare le richieste di residenti e turisti e della normativa». Tra le idee c’è anche quella di far pagare l’effettivo tempo di sosta.
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