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Ripascimento, slitta la fine lavori 

Ripascimento, slitta la fine lavori 

L’intervento condizionato dai guasti ripetuti alla draga aspirante

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SAN VINCENZO. Tre guasti in altrettante giornate di lavoro per la draga aspirante che è in azione nel tratto di mare tra via Costa e piazza Gramsci. Imprevisti che fanno slittare la fine del cantiere per il ripascimento di 5.000 metri cubi di sabbia. Macchine in mare e sulla spiaggia, dove corre anche la tubazione che convoglia il materiale prelevato nelle acque immediatamente a sud della zona di ripascimento. E un imbarazzo crescente per un intervento slittato fin troppo a ridosso della stagione balneare. E che avrebbe dovuto concludersi prima del ponte del 2 giugno.
Sabbia che si muove in scia all’urgenza erosione sul litorale di San Vincenzo. Un intervento per mitigare l’emergenza considerato anche l’affioramento delle fondazioni di una struttura a uso ristorante presente sull’arenile a margine di via Sicilia, “che se non prontamente ricoperte potrebbe crearsi una situazione di rischio crolli”, si legge nel verbale di somma urgenza per l’assegnazione dei lavori. A cui si aggiunge la solita massiccia presenza di sassi lungo l’arenile che “possono creare disagi o peggio pericoli per il regolare transito dei cittadini”, viene sottolineato. Un cantiere infinito, assegnato a Sales Spa per una spesa di 94. 476, 80 euro, a cui si lega anche il ripascimento a nord del porto turistico, fino al tratto in corrispondenza di piazza Buozzi, con la posa di 3.000 metri cubi di sabbia.

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