Toscana
IRIO SALVADORI, LA SUA VITA L’IMPEGNO SOCIALE E POLITICO
di ROBERTO TINAGLI (*)
Con il 2 giugno, festa della Repubblica, e poco dopo le ricorrenze del 25 aprile e del Primo maggio, vorrei ricordare Irio Salvadori recentemente scomparso dopo una vita di impegno sociale prima nel...
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Con il 2 giugno, festa della Repubblica, e poco dopo le ricorrenze del 25 aprile e del Primo maggio, vorrei ricordare Irio Salvadori recentemente scomparso dopo una vita di impegno sociale prima nel sindacato edili della Cgil, poi nel partito, il Pci, dove spesso venne nominato nel direttivo di sezione e nel comitato dei probiviri, i compagni “custodi” dello statuto scelti tra i più autorevoli, popolari ed esperti, poi ancora nella cooperazione ed infine nell’Auser. Sicuramente l’impegno più gravoso fu quello di presidente della cooperativa Cooper casa, uno strumento attraverso il quale decine di famiglie di Donoratico e Bolgheri, dalla fine degli anni ‘70, realizzarono l’aspirazione di diventare proprietari della propria abitazione. Per queste famiglie con redditi modesti, a volte anche incerti, misurasi con la rendita fondiaria, la progettazione, la scelta della ditta, la gestione dei cantieri, la ricerca del miglior finanziamento, non era cosa facile e allora determinante fu il ruolo del Comune che, sopratutto grazie all’impegno del sindaco Albano Querci, attraverso gli strumenti urbanistici mise a disposizione i terreni e aiutò nell’urbanizzazione delle aree mentre il movimento cooperativo, con la sua struttura, pensò al resto promuovendo la costituzione della cooperativa, che partecipò ai bandi di gara per l’assegnazione delle aree e selezionò le ditte edili che realizzarono gli interventi. Nel 2012 Irio pubblicò un libro “Le mie memorie sulla guerra”, il volume è disponibile in biblioteca, raccontando come lui visse i giorni del passaggio del fronte e della Liberazione di Castagneto il 27 giugno 1944. Scrive Catia Sonetti direttrice dell’Istituto storico della Resistenza nella sua prefazione: “Un giovane ragazzo che invece di frequentare le scuole lavora in campagna, porta le mucche al pascolo, aiuta i genitori in uno scenario di guerra”.
Di questa pubblicazione Irio andava molto fiero e dobbiamo ringraziarlo per aver raccontato ai giovani, con il libro e con la testimonianza diretta nelle aule scolastiche, finché le condizioni fisiche glielo hanno consentito, gli avvenimenti che, con la Resistenza, restituirono all’Italia democrazia e libertà soppresse dal fascismo per 20 lunghi anni.
(*segretario Pd Castagneto).
Di questa pubblicazione Irio andava molto fiero e dobbiamo ringraziarlo per aver raccontato ai giovani, con il libro e con la testimonianza diretta nelle aule scolastiche, finché le condizioni fisiche glielo hanno consentito, gli avvenimenti che, con la Resistenza, restituirono all’Italia democrazia e libertà soppresse dal fascismo per 20 lunghi anni.
(*segretario Pd Castagneto).
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