La protesta
Lippi: «Scriverò a Regione e Governo»
«Domattina (oggi, ndr) scriverò alla Regione e al governo. Su questa tema occorre riflettere, non fare le cose in fretta». Samuele Lippi aveva già incontrato una delegazione di genitori preoccupati...
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«Domattina (oggi, ndr) scriverò alla Regione e al governo. Su questa tema occorre riflettere, non fare le cose in fretta». Samuele Lippi aveva già incontrato una delegazione di genitori preoccupati per quanto potrebbe succedere una volta che il cosiddetto decreto Lorenzin ( che estende l’obbigatorietà a 12 tipi di vaccini) diventerà legge. «Ieri non mi aspettavo quell’adesione e quei numeri - dice - ma quello che dicono queste famiglie non può passare inascoltato». Lippi, che oltre a sindaco è anche presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Nord Ovest (da Massa a Livorno, per intenersi), tiene a precisare: «Io sono favorevole ai vaccini ma molti dei dubbi espressi dai genitori che ho incontrato sono comprensibili e necessitano di chiarimenti». Alcuni esempi? «Penso, per esempio, al fatto che per alcuni vaccini non c’è la dose singola. Mi interrogo anch’io, come fanno molti genitori, sulla fascia di età da 0 a 76 anni. Perché non prevederlo a un anno e mezzo o due. Poi mi chiedo: cosa succede quando diventerà legge l’obbligatorietà da 6 mesi? Come ci comporteremo?». Per Lippi c’è un deficit di informazione che deve essere colmato, indipendentemente dal fatto che uno sia favorevole o contrario alle vaccinazioni. «Questi genitori esprimono problemi e preoccupazioni concrete, devono essere ascoltati e devono essere fornite loro delle risposte». Per questo, come prima autorità sanitaria cittadina più che nel ruolo politico di capo dei sindaci dell’Area Vasta costiera Nord Ovest, Lippi annuncià che già oggi solleciterà una risposta di governo e regione sulla materia. (a.r.)
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