Il Tirreno

Case e spazi commerciali alla porta sud di Cecina 

di Manolo Morandini
Case e spazi commerciali alla porta sud di Cecina 

Spariscono capannoni e silos con il piano di lottizzazione di iniziativa privata Nell’area grande come quattro campi da calcio anche un lotto per alloggi Erp

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CECINA. Cambia volto la porta sud di Cecina. Un tassello di 35.431 metri quadrati, grande come quattro campi da calcio, reso incoerente dallo sviluppo che negli anni ha avuto questo spicchio di città lungo la via Aurelia. Sarà un’operazione in due tempi, stando al cronoprogramma del Piano di lottizzazione di iniziativa privata che fa capo alle società Solido Srl, Industria e commercio del legno Srl e Fratelli Andrei Snc. Tutte società riconducibili a Gabriele Andrei e Andrea Andrei che hanno in progetto di realizzare sia edifici ad uso residenziale che per attività commerciali e direzionali.
Il Piano, su progetto dello studio tecnico associato Cerri di Cecina, ha incassato in via libera del consiglio comunale nella seduta del 27 aprile, con 10 voti a favore e 5 astenuti è stato adottato. E dal 24 maggio il relativo avviso è pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, aprendo di fatto la finestra di 30 giorni utile per la presentazione di osservazioni a cui dare risposta prima dell’approvazione.
Nel dettaglio, il piano prevede che la superficie sia suddivisa in due sotto comparti. Il primo a lato della ferrovia, con accesso da via Raffaello Sanzio, in cui saranno realizzate le abitazioni per un totale di 2.000 metri quadrati suddivisi in 7 lotti e in buona parte frutto del recupero dei volumi esistenti di un capannone ad uso magazzino, uffici e abitazione del custode. Prevista anche la realizzazione di viabilità interna, marciapiedi, verde pubblico e privato, parcheggi pubblici e privati. Un ulteriore lotto di terreno di 1. 000 metri quadrati in base alla convenzione con il Comune di Cecina sarà destinato a edilizia residenziale sociale o pubblica per un totale di 350 metri quadrati di superficie utile lorda. Questa è la prima parte del piano destinata a vedere la luce.
Serviranno dai tre ai quattro anni per completare il tutto stando alle previsioni di progetto. E solo a quel momento sarà presa in esame la possibilità di trasferire le attività produttive presenti in loco. L’area destinata alla fabbricazione di conglomerati in cemento dal 2014 è in affitto alla Edilizia Biancani Benito Srl. Si tratta dell’altro sotto comparto in cui si articola il piano, quello che affaccia sulla via Aurelia. Lavori che comunque dovranno essere completati entro dieci anni, che è lo spettro di validità della convenzione che con l’approvazione del piano la proprietà sottoscriverà con il Comune. Qui saranno demoliti il capannone ad uso magazzino e le strutture esistenti. Prevista la costruzione di spazi ad uso commerciale e direzionale per 2.800 metri quadrati, in un unico lotto, e di altri 1.500 mq di diritti edificatori che verrebbero trasferiti dalla scheda urbanistica D94a.

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