Gioco
Ztl a Marina, tutto sospeso ma l’accordo è vicino
di Maria Meini
Approvata un’unica mozione guida di Gasperini coi voti di Pd e Forza Italia L’idea è di allungare i tempi e i giorni di apertura nel periodo invernale
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CECINA. Cosa succederà della Ztl di Cecina Mare? Saranno cambiati gli orari di accesso e il regolamento di carico e scarico, sarà modificata la componente stagionale - inverno più lungo, con aperture dilatate - saranno introdotte delle deroghe? Per ora sono solo intenzioni di voto. Ma sulle quali si registra una convergenza ampia tra le forze politiche: ieri infatti il consiglio comunale ha votato una mozione quadro di Lorenzo Gasperini (Cecina insieme), rivista e corretta, approvata dalla maggioranza Pd e Dem, e dalle opposizioni di centrodestra, con l’astensione dei 5 Stelle e di Cecina civica.
La questione Ztl ha praticamente monopolizzato la seduta consiliare, dopo che mercoledì si è riunita la quinta commissione sull’argomento delineando le prime linee di indirizzo. Al consiglio hanno partecipato anche alcuni operatori commerciali della zona sud del lungomare, quella che aspetta ancora i lavori di riqualificazione e fa la voce grossa contro la Ztl.
Pioggia di mozioni. La discussione è entrata subito nel merito. La parola è andata a Gasperini, che aveva presentato otto mozioni su Ztl, viabilità e parcheggi a Marina, chiedendo maggiore elasticità con aperture più lunghe in inverno; la nona era a firma del Pd. Rosanna Farinetti (5 Stelle) ha espresso la sua dichiarazione di voto contraria per la vaghezza dei contenuti delle 9 mozioni e perché «non si possono decidere modifiche ora, con l’estate alle porte», ha detto. Mentre Pamela Tovani (Cecina civica) ha presentato una mozione incidentale, chiedendo un monitoraggio sui flussi di traffico e le esigenze della frazione balneare prima di prendere ulteriori decisioni e fare nuovi cambiamenti, che necessariamente comportano tempi d’attesa e spese ulteriori.
Viale carrabile, ma... Il sindaco Samuele Lippi è intervenuto spiegando ancora una volta che il viale a mare, concepito dalle precedenti amministrazioni, è un viale carrabile ma non è prevista la sosta né tantomeno il parcheggio. E che pertanto non si può riaprirlo, ma con gli accorgimenti già decisi - bus navetta, nuovi vialetti d’accesso dalla pineta - e con i lavori di riqualificazione «si può trovare una soluzione condivisa, che vada bene ai cittadini, ai turisti e agli operatori». Tutto in un’ottica di allungamento della stagione. Paolo Barabino (Forza Italia) ha ricordato che non ha senso un viale a mare chiuso al transito delle auto. Su posizioni opposte Fabio Stefanini (Per Cecina) il quale ha sottolineato l’importanza turistica della Ztl - visibile laddove sono stati fatti i lavori - e la necessità di mettere insieme le diverse esigenze degli operatori commerciali a seconda della loro tipologia. Stefanini ha poi polemizzato sui tempi di convocazione delle commissioni e non ha partecipato alla votazione. Massimo Gentili (Ispirazione dem) ha invitato a una “quadra” possibile tra le diverse posizioni.
Sull’estate tutti d’accordo. E una quadra alla fine è stata trovata, anche se ha l’aria di una moratoria. Visto che l’estate è ormai alle porte e una decisione affrettata potrebbe creare maggior danno. Anche perché sulla chiusura estiva sono praticamente tutti d’accordo. Lo ribadisce anche Gasperini. Al quale è toccato poi ripresentare un’unica mozione sintesi delle precedenti, che ha ritirato dopo una lunga consultazione dei capigruppo, e approvata a maggioranza. Non è passata la mozione Tovani, che ha incassato il voto delle opposizioni ma non della maggioranza.
Le linee guida. Ecco i punti fondamentali della mozione: rivedere, riducendola, la durata del periodo estivo; inserire il venerdì d’inverno nei giorni infrasettimanali quando il viale è aperto alle auto; riconsiderare la fascia oraria invernale infrasettimanale; entro 20 giorni ridefinire l’orario di carico e scarico; prevedere sanzioni a chi espone divieti e passi carrabili non regolari; garantire il bus navetta dal nuovo parcheggio del palasport ai luoghi centrali di Marina entro l'inizio della stagione estiva; consentire ai locali del lungomare di apporre cartelli luminosi sul viale Galliano per migliorarne la visibilità; aumentare le rastrelliere sul viale a mare.
La questione Ztl ha praticamente monopolizzato la seduta consiliare, dopo che mercoledì si è riunita la quinta commissione sull’argomento delineando le prime linee di indirizzo. Al consiglio hanno partecipato anche alcuni operatori commerciali della zona sud del lungomare, quella che aspetta ancora i lavori di riqualificazione e fa la voce grossa contro la Ztl.
Pioggia di mozioni. La discussione è entrata subito nel merito. La parola è andata a Gasperini, che aveva presentato otto mozioni su Ztl, viabilità e parcheggi a Marina, chiedendo maggiore elasticità con aperture più lunghe in inverno; la nona era a firma del Pd. Rosanna Farinetti (5 Stelle) ha espresso la sua dichiarazione di voto contraria per la vaghezza dei contenuti delle 9 mozioni e perché «non si possono decidere modifiche ora, con l’estate alle porte», ha detto. Mentre Pamela Tovani (Cecina civica) ha presentato una mozione incidentale, chiedendo un monitoraggio sui flussi di traffico e le esigenze della frazione balneare prima di prendere ulteriori decisioni e fare nuovi cambiamenti, che necessariamente comportano tempi d’attesa e spese ulteriori.
Viale carrabile, ma... Il sindaco Samuele Lippi è intervenuto spiegando ancora una volta che il viale a mare, concepito dalle precedenti amministrazioni, è un viale carrabile ma non è prevista la sosta né tantomeno il parcheggio. E che pertanto non si può riaprirlo, ma con gli accorgimenti già decisi - bus navetta, nuovi vialetti d’accesso dalla pineta - e con i lavori di riqualificazione «si può trovare una soluzione condivisa, che vada bene ai cittadini, ai turisti e agli operatori». Tutto in un’ottica di allungamento della stagione. Paolo Barabino (Forza Italia) ha ricordato che non ha senso un viale a mare chiuso al transito delle auto. Su posizioni opposte Fabio Stefanini (Per Cecina) il quale ha sottolineato l’importanza turistica della Ztl - visibile laddove sono stati fatti i lavori - e la necessità di mettere insieme le diverse esigenze degli operatori commerciali a seconda della loro tipologia. Stefanini ha poi polemizzato sui tempi di convocazione delle commissioni e non ha partecipato alla votazione. Massimo Gentili (Ispirazione dem) ha invitato a una “quadra” possibile tra le diverse posizioni.
Sull’estate tutti d’accordo. E una quadra alla fine è stata trovata, anche se ha l’aria di una moratoria. Visto che l’estate è ormai alle porte e una decisione affrettata potrebbe creare maggior danno. Anche perché sulla chiusura estiva sono praticamente tutti d’accordo. Lo ribadisce anche Gasperini. Al quale è toccato poi ripresentare un’unica mozione sintesi delle precedenti, che ha ritirato dopo una lunga consultazione dei capigruppo, e approvata a maggioranza. Non è passata la mozione Tovani, che ha incassato il voto delle opposizioni ma non della maggioranza.
Le linee guida. Ecco i punti fondamentali della mozione: rivedere, riducendola, la durata del periodo estivo; inserire il venerdì d’inverno nei giorni infrasettimanali quando il viale è aperto alle auto; riconsiderare la fascia oraria invernale infrasettimanale; entro 20 giorni ridefinire l’orario di carico e scarico; prevedere sanzioni a chi espone divieti e passi carrabili non regolari; garantire il bus navetta dal nuovo parcheggio del palasport ai luoghi centrali di Marina entro l'inizio della stagione estiva; consentire ai locali del lungomare di apporre cartelli luminosi sul viale Galliano per migliorarne la visibilità; aumentare le rastrelliere sul viale a mare.
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