Toscana
cecina
Sfalcio dell’erba e pulizie negli ex uffici di via Boccaccio
CECINA . Pulizie straordinarie a beneficio dei residenti di via Boccaccio che confinano con gli ex uffici comunali, chiusi nel 2006 perché dichiarati inagibili. Gli operai del Comune in azione in...
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CECINA . Pulizie straordinarie a beneficio dei residenti di via Boccaccio che confinano con gli ex uffici comunali, chiusi nel 2006 perché dichiarati inagibili. Gli operai del Comune in azione in quella che si è trasformata in una terra di nessuno da più di dieci anni.
L’intervento si è concentrato nell’area del cortile. Regno di erbacce, rifiuti e topi. Con il cavo della tomba etrusca di Casaglia, trasferita con una spettacolare operazione nel giardino del museo archeologico comunale di Villa Guerrazzi, che con la pioggia si trasforma in una specie di pantano.
Nelle scorse settimane è servito più di una segnalazione al Comune Amico per riuscire a far chiudere il cancello del cortille. Aperto da mano ignota aveva spalancato la vista sul degrado e reso accessibili le finestre degli ex uffici comunali, con la preoccupazione di chi confina con questa proprietà. Da quelle stanze è sufficiente un minimo di maestria per piombare nelle abitazioni confinanti. Dopo il flop del progetto immobiliare nel 2011 e la lite in tribunale tra Comune e l’acquirente Cooper Livorno Spa è in corso una transazione per dare gambe all’operazione, che prevede la demolizione dell’immobile e la realizzazione di nuove residenze. (m.m.)
L’intervento si è concentrato nell’area del cortile. Regno di erbacce, rifiuti e topi. Con il cavo della tomba etrusca di Casaglia, trasferita con una spettacolare operazione nel giardino del museo archeologico comunale di Villa Guerrazzi, che con la pioggia si trasforma in una specie di pantano.
Nelle scorse settimane è servito più di una segnalazione al Comune Amico per riuscire a far chiudere il cancello del cortille. Aperto da mano ignota aveva spalancato la vista sul degrado e reso accessibili le finestre degli ex uffici comunali, con la preoccupazione di chi confina con questa proprietà. Da quelle stanze è sufficiente un minimo di maestria per piombare nelle abitazioni confinanti. Dopo il flop del progetto immobiliare nel 2011 e la lite in tribunale tra Comune e l’acquirente Cooper Livorno Spa è in corso una transazione per dare gambe all’operazione, che prevede la demolizione dell’immobile e la realizzazione di nuove residenze. (m.m.)
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