La protesta
lutti
La salma di Silvia torna a casa
Sabato mattina il funerale della ragazza trovata morta nella doccia
1 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Torna in Italia la salma di Silvia Di Stefano, la pizzaiola rosignanese che la notte fra venerdì 19 e sabato 20 maggio è stata trovata morta in Grecia, sull’isola di Paros. La 33enne era andata a fare una doccia al termine del turno di lavoro, intorno a mezzanotte. Gli amici che l’aspettavano non vedendola arrivare si sono preoccupati. Così sono andati a verificare e hanno trovato nel box doccia il suo corpo senza vita. Silvia probabilmente è stata stroncata da un malore improvviso.
La madre e il fratello sono partiti per la Grecia e ieri mattina le autorità locali hanno dato il nullaosta per il rimpatrio della salma, che arriverà venerdì mattina all’aeroporto di Bologna. L’impresa funebre Santini, che si occupa delle esequie, trasferirà il feretro della giovane alla camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo. Il funerale, che sarà celebrato da don Pio Maioli, è stato fissato per le 10 di sabato 27 maggio, nella cappella del cimitero.
Intanto la comunità rosignanese, dove Silvia era molto conosciuta anche per essere stata a lungo volontaria della Pubblica assistenza, continua a non voler credere a quello che è accaduto. La giovane, dopo aver lavorato all’interno di vari ristoranti della zona, aveva deciso di fare esperienze all’estero, così dopo essere stata in Spagna, questa estate aveva trovato lavoro in Grecia.
La madre e il fratello sono partiti per la Grecia e ieri mattina le autorità locali hanno dato il nullaosta per il rimpatrio della salma, che arriverà venerdì mattina all’aeroporto di Bologna. L’impresa funebre Santini, che si occupa delle esequie, trasferirà il feretro della giovane alla camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo. Il funerale, che sarà celebrato da don Pio Maioli, è stato fissato per le 10 di sabato 27 maggio, nella cappella del cimitero.
Intanto la comunità rosignanese, dove Silvia era molto conosciuta anche per essere stata a lungo volontaria della Pubblica assistenza, continua a non voler credere a quello che è accaduto. La giovane, dopo aver lavorato all’interno di vari ristoranti della zona, aveva deciso di fare esperienze all’estero, così dopo essere stata in Spagna, questa estate aveva trovato lavoro in Grecia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
