Il Tirreno

lavori contro il rischio idraulico 

Un muro di cemento a difesa dell’abitato

Un muro di cemento a difesa dell’abitato

BIBBONA. Lavori in corso nella frazione di Marina di Bibbona, per il rifacimento dell’asfalto e della segnaletica e per le opere contro il rischio idraulico. Sono stati quasi ultimati i lavori...

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BIBBONA. Lavori in corso nella frazione di Marina di Bibbona, per il rifacimento dell’asfalto e della segnaletica e per le opere contro il rischio idraulico. Sono stati quasi ultimati i lavori previsti nel primo lotto operativo, in via dei Sorbizzi, per la sostituzione e l’ampliamento dei punti luce con lampade a led. I lavori riprenderanno in autunno con la sostituzione delle lampade di via del Mare, piazza del Forte e la parte terminale di via dei Cavalleggeri sud. Sono iniziati anche i lavori di rifacimento dell’asfalto e della segnaletica orizzontale nelle due principali vie comunali: via dei Cavalleggeri nord, tra la provinciale dei Melograni e via della Pineta, e tutta via dei Cavalleggeri sud fino a piazza del Gineprino. È prevista, inoltre, la sistemazione del primo tratto di via dei Platani, che presenta criticità notevoli, intervento che prevede anche la sistemazione della barriera di protezione della pista ciclabile. Con la collaborazione di Avip, che gestisce la segnaletica commerciale, è in corso una “pulizia” della segnaletica stradale, per eliminare ostacoli sui marciapiedi e alla visuale. Ma l’intervento più significativo, iniziato anch’esso in questi giorni, è quello finalizzato a ridurre il rischio idraulico nella parte sud dell’abitato di Marina (fosso dei Trogoli) e consiste nella realizzazione di un muro di protezione in cemento armato alto un 1,20 metri, rivestito in elementi di pietra al fine di mitigare l’impatto visivo. «Quest’opera rientra nella più ampia pianificazione di questa amministrazione – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Mulè - per arginare il fenomeno delle alluvioni e che prevede tra le altre cose, interventi già realizzati come la pulizia delle griglie stradali e delle condutture interrate tramite operazioni di video-ispezioni. Ancora molto bisogna fare: per questo continueranno le attività di monitoraggio e pulizia delle fogne bianche e cercheremo di realizzare le opere più importanti previste sul territorio, come la realizzazione di un fosso di guardia a “monte” dei campeggi di Marina, il cui iter procedurale è in fase intermedia ed è auspicabile sia ultimato a fine estate. Ma questa battaglia deve essere combattuta da tutti i soggetti coinvolti compresi gli operatori turistici, in particolare i campeggi, che sono invitati ad adottare accorgimenti all’interno delle loro strutture atti a mitigare il fenomeno delle acque di ristagno, e i proprietari dei terreni agricoli, che devono garantire tramite adeguata pulizia delle fossette campestri e stradali».

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