Il Tirreno

Ex Guerrazzi, restauro a tappe 

Da trovare parte dei soldi, il progetto da 3,5 milioni diviso in due lotti: c’è l’okay della giunta

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CECINA. Siccome non ci sono ancora tutti i soldi necessari, l’intervento di riqualificazione dell’immobile comunale di piazza Carducci (complesso ex Guerrazzi), più volte annunciato perché inserito nel piano di riorganizzazione delle sedi municipali, viene diviso in due lotti. Un primo da 2,8 milioni, un secondo di 710.000 euro.
Lo stabilisce una delle ultime delibere di giunta, la n.68 del 14 aprile scorso, con la quale l’amministrazione comunale approva il progetto preliminare dei due lotti dell’adeguamento sismico e ristrutturazione del complesso immobiliare. Il cambio di marcia, in due step, si evince nella premessa della delibera stessa: «Evidenziato che in ragione della complessità degli interventi da porre in essere, correlata alla effettiva disponibilità delle occorrenti risorse necessarie, si è resa necessaria una rivisitazione ancorché non sostanziale dell’originaria progettazione». In sostanza, visto che la spesa occorrente per realizzare l’opera è di 3.510.000 euro, l’amministrazione comunale ha deciso di proceere con due quadri economici. Uno relativo al primo lotto che prevede 2.130.000 euro di lavori con 670.000 euro di somme a disposizione dell’amministrazione che porta la cifra finale del primo lotto a 2,8 milioni. Un secondo lotto che prevede lavori per 525.000 euro con 185.000 a disposizione dell’ente locale, che porta il tutto a 710.000. Si ricorda poi che la spesa per l’investimento è coperta con l’applicazione di una quota dell’avanzo di amministrazione del 2016.
L'operazione piazza Carducci rientra nel piano comunale di riorganizzazione delle sedi e degli uffici della macchina amministrativa. Piano anticipato tempo fa dal sindaco Samuele Lippi.
L'obiettivo è far tornare in centro gli uffici comunali: un progetto di riunificazione che è al vaglio della giunta, e che dovrebbe attuarsi in due tappe. La prima a breve termine, anche se era stata data per aprile.
Da via Landi gli uffici saranno trasferiti nella sede di piazza della Libertà (ex pretura) dove già sono collocati una serie di servizi: attraverso una riorganizzazione degli spazi, secondo la verifica tecnica attuata, gli uffici possono trovare un'unica collocazione, ricorrendo però ad un ulteriore spostamento. Alcuni uffici, infatti, probabilmente quelli del settore commercio, saranno spostati nell'altra sede comunale di via Rossini.
Sempre in via Rossini è previsto l'ampliamento e la messa a norma della sede dei vigili urbani, con il trasferimento dell'agenzia delle entrate in piazza Carducci, a fianco del Comune amico.
Dunque la struttura di via Landi, dove gli uffici comunali si sono trasferiti nel 2014 per i cedimenti strutturali della sede storica di piazza Carducci, ormai chiusa, rimarrà vuota. Saranno occupati solo i locali riservati al giudice di pace. La riorganizzazione di via Landi è la seconda parte del progetto, destinata a concretizzarsi in tempi più lunghi.
Passando da una trattativa con il Demanio. E da una permuta.
Ma nelle intenzioni dell'amministrazione comunale c'è anche quella di appropriarsi del Comune Vecchio che la giunta vuole chiedere al demanio. Ed anche qui dovranno essere completati dei lavori per mettere l' immobile in completa sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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