Gioco
La Regione vende la casa cantoniera sulla 206 a Chiappino
ROSIGNANO. Altri undici immobili della Regione sono stati messi in vendita e si potranno dunque acquistare. Per alcuni non è la prima volta.Tra questi c’è anche l’ex casa cantoniera sulla 206 in...
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ROSIGNANO. Altri undici immobili della Regione sono stati messi in vendita e si potranno dunque acquistare. Per alcuni non è la prima volta.
Tra questi c’è anche l’ex casa cantoniera sulla 206 in località Chiappino. Si tratta di un'unità immobiliare tipo terra-tetto, insistente su un resede ad uso esclusivo di piccole dimensioni, con accesso pedonale e carrabile da una strada secondaria. Il valore stimato è di 31.000 euro.
L'immobile composto da un unico piano fuori terra, rialzato rispetto al piano stradale, è composto da due corpi di fabbrica contigui ma di altezze diverse: uno comprendente vani a destinazione di civile abitazione e l'altro vani destinati a magazzino, con accessi autonomi.
La giunta aveva aggiornato l'anno scorso a maggio, nel 2016, l'elenco degli immobili alienabili, non più utilizzati o dove le entrate degli affitti rischiavano di essere inferiori ai costi di manutenzione. Si trattava di 29 case ed annessi, 4 complessi di particolare pregio, 38 edifici tra magazzini, laboratori, spazi espositivi e c'erano perfino un albergo e 38 porzioni di terreno sparsi in tutta la regione. A tutto questo si aggiungeva il patrimonio agricolo forestale, che spetta però agli enti gestori dismettere. Gli undici immobili dell'asta alle porte, secondo bando dall'inizio dell'anno, rientrano tra questi.
Tra questi c’è anche l’ex casa cantoniera sulla 206 in località Chiappino. Si tratta di un'unità immobiliare tipo terra-tetto, insistente su un resede ad uso esclusivo di piccole dimensioni, con accesso pedonale e carrabile da una strada secondaria. Il valore stimato è di 31.000 euro.
L'immobile composto da un unico piano fuori terra, rialzato rispetto al piano stradale, è composto da due corpi di fabbrica contigui ma di altezze diverse: uno comprendente vani a destinazione di civile abitazione e l'altro vani destinati a magazzino, con accessi autonomi.
La giunta aveva aggiornato l'anno scorso a maggio, nel 2016, l'elenco degli immobili alienabili, non più utilizzati o dove le entrate degli affitti rischiavano di essere inferiori ai costi di manutenzione. Si trattava di 29 case ed annessi, 4 complessi di particolare pregio, 38 edifici tra magazzini, laboratori, spazi espositivi e c'erano perfino un albergo e 38 porzioni di terreno sparsi in tutta la regione. A tutto questo si aggiungeva il patrimonio agricolo forestale, che spetta però agli enti gestori dismettere. Gli undici immobili dell'asta alle porte, secondo bando dall'inizio dell'anno, rientrano tra questi.
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