Il Tirreno

Il consiglio finisce  alle due di notte e qualcuno se ne va 

Il consiglio finisce  alle due di notte e qualcuno se ne va 

Imbroglia (Pd) attacca Tovani e 5 Stelle: «Hanno chiesto la seduta notturna e poi se ne sono andate prima» 

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CECINA. L’ultima seduta del consiglio comunale, convocato venerdì scorso alle 21, si è protratta fino alle 2 di notte. E due consigliere, Pamela Tovani e Rosanna Farinetti, hanno lasciato l’aula in anticipo. Questione di tempi e orari che hanno fatto scattare una bagarre politica, con un duro scambio di accuse tra il capogruppo del Partito democratico Nicola Imbroglia e la capogruppo di Cecina civica Pamela Tovani.
Imbroglia ha sottolineato che prima si chiede di convocare il consiglio in notturna e poi si sparisce... «Consiglio terminato alle 1,45, bilancio approvato, ma certa opposizione che chiedeva di fare i consigli comunali la sera dopo cena, a mezzanotte ha fatto come Cenerentola, sparita..», ha scritto sulla sua pagina Facebook pubblica.
La Tovani non ha fatto attendere la risposta. «Commento privo di consistenza. Sono andata via perché avevo la febbre. La consigliera Rosanna Farinetti (5 Stelle) ha lasciato il consiglio dopo la mezzanotte, io alle 1.15 circa. L'età della Farinetti credo che giustifichi ogni decisione lei abbia preso. Peccato che il consigliere Imbroglia non capisca che l'orario della sera deve agevolare la presenza dei cittadini in consiglio. Ogni altra insinuazione è di basso spessore. Ripristiniamo la verità».
Lo scambio di accuse è andato avanti. Imbroglia fermo sul fatto che la richiesta di convocazione serale era arrivata dalla Tovani: «Cerchiamo sempre di venirci incontro tra tutti», ha ribadito. La consigliera civica ha replicato ricordando che «nel Pd ci sono consiglieri che non hanno presieduto per mesi, altri non sono venuti perché avevano il cane in calore, altri perché le vacanze prima di tutto... quanta ipocrisia! Gli orari dovrebbero essere pensati per i cittadini, invece prevale il turno in ospedale, l'orario a scuola, l'impegno dell'ultimo minuto».
Ma perché la seduta consiliare è andata avanti così a lungo? Nel merito: il consiglio di venerdì doveva occuparsi interamente di bilancio, era all’ordine del giorno infatti l’approvazione del consuntivo e del piano triennale delle opere pubbliche, che è arrivata dopo l’una e mezzo. Ma prima è stata presentata anche una mozione, sull’acqua pubblica, dei 5 Stelle, sulla quale sono stati presentati diversi emendamenti, poi approvata a maggioranza. E il consigliere Lorenzo Gasperini (Cecina insieme) ha illustrato l'esito dello studio che ha fatto dei verbali della Polizia municipale su “mendicanti molesti e parcheggiatori abusivi”. (m.m.)

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