Il Tirreno

Faccia a faccia sul rigassificatore 

Faccia a faccia sul rigassificatore 

Il Comitato del No convocato dal Comune per le commissioni consiliari

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ROSIGNANO. Faccia a faccia tra Comune e Comitato no rigassificatore. Il gruppo, che da anni protesta contro l’ipotesi di realizzare l’impianto lungo la costa vadese, martedì prossimo arriva a palazzo civico.
Convocazione congiunta, per il giorno 2 maggio, di quarta e quinta commissione (industria e ambiente), per spiegare ufficialmente al Comitato la posizione del Comune. «In modo non solo da prendere in considerazione gli atti che entro la scadenza prevista saranno rimessi dall'amministrazione comunale al ministero dell'Ambiente - spiega Luca Agostini, presidente della commissione ambiente - , ma soprattutto per dare voce al territorio comunale attraverso l'invito a partecipare alle commissioni esteso ai rappresentanti del "Comitato per il No al rigassificatore a Rosignano». Ci troviamo infatti di fronte ad un ulteriore atto che nelle modalità tenta non solo di passare sopra volontà ed aspettative del territorio, ma anche di dilatare in maniera incomprensibile, e forse anche non legittima, i tempi dell'Inter burocratico avviato circa un anno e mezzo fa».
Così durante il faccia a faccia di martedì, l’amministrazione potrà chiarire ai rappresentanti del Comitato le proprie posizioni. «Abbiamo già avuto modo di esprimerci in maniera formale nel corso del 2016 - prosegue Agostini - sia in commissione consiliare, sia con atti formali del consiglio comunale, dove abbiamo sottolineato in maniera articolata ed approfondita tutte le perplessità e contrarietà in relazione a quanto presentato dalla società Edison. Adesso ci troviamo per la seconda volta, a distanza di pochi mesi, di fronte ad un atteggiamento da parte di Edison che, noncurante di quanto questo territorio ha espresso, continua a perseguire il suo intento dilatorio dei termini previsti dalla normativa, in una maniera che, se non illegittima, solleva comunque molti dubbi in merito al reale obiettivo perseguito. Per questo motivo crediamo che quanto espresso positivamente in prima istanza dal sindaco su tutta la questione, debba vedere al suo fianco l'intero territorio consapevole e responsabilmente coinvolto per scongiurare il rischio che si possa andare verso soluzioni e progettualità che i cittadini e le istituzioni di questo territorio non solo non condividono, ma su le cui decisioni rischiano di non essere nemmeno coinvolti». Ecco che Agostini sottolinea «l'importanza di momenti di incontro, ascolto e confronto (in questo caso le commissioni consiliari) con chi, rappresentante dei cittadini, in questi anni ha sempre tenuto alta l'attenzione su queste tematiche».

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