Sicurezza
Chiudere la pista o i vandali torneranno
di Alessandra Bernardeschi
La richiesta dell’Atletica Rosignano dopo danneggiamenti e furti: «È un impianto sportivo pubblico, va tutelato»
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ROSIGNANO. A seguito dell’azione dei vandali che quattro giorni fa hanno squarciato il telone della struttura geodetica che si trova all’interno del campo di atletica a Rosignano Solvay, l’Atletica Costa Etrusca chiede che l’area venga chiusa al pubblico e venga resa usufruibile solo per chi pratica basket o atletica. «Quell’area - spiega Simone Francalacci segretario e direttore tecnico dell’Atletica - è accessibile a tutti. Chiunque può entrarvi dentro come fosse un parco verde pubblico. Spesso i ragazzi ci bivaccano, i genitori ci portano a giocare i bambini. In realtà quello spazio al catasto - continua - è classificato come impianto sportivo e come tale dovrebbe essere trattato».
Dopo un periodo d’oro, seguito da alcuni anni di silenzio, grazie all’impegno di coloro che ci hanno creduto, l’Atletica a Rosignano e dintorni sta vivendo un nuovo rilancio. «Abbiamo un centinaio di ragazzi iscritti - continua Francalacci - suddivisi in vari corsi. Tra le altre cose la società ha investito nel campo riparando la recinzione che lo delimita, abbiamo investito anche nell’illuminazione. Nel 2015 abbiamo speso 1.200 euro per riparare un tratto di pista che era stata tolta durante gli scavi necessari per le tubature che portano il riscaldamento alla struttura geodetica. Ultimamente abbiamo acquistato una gabbia di protezione per gli atletici che lanciano. Anche in quest’ultimo caso ci sono state polemiche: alcuni cittadini si sono lamentati ritenendo i lanci pericolosi per coloro che stazionano all’interno del campo. Il problema, viceversa, sta nel fatto che le entrate in quel campo devono essere regolamentate». Un campo di atletica, realizzato dalla società Solvay nel 1935, che ha fatto la storia sportiva di Rosignano. Eppure, negli anni scorsi, quella campo aperto a tutti, ha subito svariati danneggiamenti non solo alla struttura geodetica ma anche al manto della pista, alla recinzione e al materiali ginnico. Nel 2005 il Comune di Rosignano ha ristrutturato, almeno in parte, il campo rigenerando il manto sintetico della pista. Adesso l’Atletica Costa Etrusca con sede a Rosignano, sta riunendo le varie attività del comprensorio: «abbiamo chiesto più volte - continua Francalacci - che quell’area venga regolamentata in maniera diversa, che venga chiusa almeno la notte. Noi siamo disponibili ad aprirla il mattino successivo. Al momento le nostre richieste non sono state accolte». Adesso anche l’Associazione di Atletica attende il Piano di innovazione urbana. Un piano i cui lavori non partiranno prima della fine del 2017, che prevede una riqualificazione dell’area compreso il campo sportivo.
Dopo un periodo d’oro, seguito da alcuni anni di silenzio, grazie all’impegno di coloro che ci hanno creduto, l’Atletica a Rosignano e dintorni sta vivendo un nuovo rilancio. «Abbiamo un centinaio di ragazzi iscritti - continua Francalacci - suddivisi in vari corsi. Tra le altre cose la società ha investito nel campo riparando la recinzione che lo delimita, abbiamo investito anche nell’illuminazione. Nel 2015 abbiamo speso 1.200 euro per riparare un tratto di pista che era stata tolta durante gli scavi necessari per le tubature che portano il riscaldamento alla struttura geodetica. Ultimamente abbiamo acquistato una gabbia di protezione per gli atletici che lanciano. Anche in quest’ultimo caso ci sono state polemiche: alcuni cittadini si sono lamentati ritenendo i lanci pericolosi per coloro che stazionano all’interno del campo. Il problema, viceversa, sta nel fatto che le entrate in quel campo devono essere regolamentate». Un campo di atletica, realizzato dalla società Solvay nel 1935, che ha fatto la storia sportiva di Rosignano. Eppure, negli anni scorsi, quella campo aperto a tutti, ha subito svariati danneggiamenti non solo alla struttura geodetica ma anche al manto della pista, alla recinzione e al materiali ginnico. Nel 2005 il Comune di Rosignano ha ristrutturato, almeno in parte, il campo rigenerando il manto sintetico della pista. Adesso l’Atletica Costa Etrusca con sede a Rosignano, sta riunendo le varie attività del comprensorio: «abbiamo chiesto più volte - continua Francalacci - che quell’area venga regolamentata in maniera diversa, che venga chiusa almeno la notte. Noi siamo disponibili ad aprirla il mattino successivo. Al momento le nostre richieste non sono state accolte». Adesso anche l’Associazione di Atletica attende il Piano di innovazione urbana. Un piano i cui lavori non partiranno prima della fine del 2017, che prevede una riqualificazione dell’area compreso il campo sportivo.
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