Il Tirreno

Bocciato il mercato lungo la via Aurelia 

di Elisa Pastore
Un momento dell’iniziativa del Tirreno durante una giornata di mercato a Vada
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Un momento dell’iniziativa del Tirreno durante una giornata di mercato a Vada

Vada: dei 109 questionari riconsegnati alla Pro Loco, 104 contrari alla sperimentazione. I cittadini preferiscono la piazza

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VADA. La risposta è stata praticamente unanime. A Vada i cittadini non vogliono più il mercato settimanale in inverno lungo la via Aurelia. 104 questionari riconsegnati alla Proloco su 109 parlano chiaro: dicono no alla chiusura della strada principale del paese ogni venerdì mattina. La scelta migliore per collocare gli ambulanti, sulla base dei questionari riportati all’associazione vadese, è ai lati di piazza Garibaldi, sotto ai platani. Lungo tutto il perimetro della piazza principale del paese, così come avviene già per la fiera. «Una risposta chiara e precisa», sottolinea Roberto Creatini, il presidente della Pro Loco di Vada che nei prossimi giorni porterà personalmente tutti i questionari (firmati con nome e cognome) direttamente in Comune.
A questi dovranno poi aggiungersi, per tirare le somme, quelli compilati dai cittadini sul sito internet dell'amministrazione. Nessuno anonimo per garantire una maggiore correttezza e trasparenza del sondaggio. Ma ormai la volontà della cittadinanza sembrerebbe ben definita. Una volontà che in molti avevano già manifestato anche ai cronisti della redazione di Cecina-Rosignano del Tirreno circa due mesi fa. Quando ci eravamo recati direttamente nel centro e al mercato di Vada per ascoltare la loro voce. Le loro proposte e le loro lamentele. Già allora la maggior parte aveva evidenziato gli eccessivi disagi ed i problemi alla viabilità causati dalla chiusura della via Aurelia il venerdì mattina.
Quella di trasferire i banchi dalla parte sud di via XX Giugno era stata una sperimentazione solamente invernale autorizzata dall'amministrazione per cercare di andare incontro alle esigenze degli stessi ambulanti. Per avvicinare i loro banchi al centro commerciale di Vada e mantenere vivo il mercato, in questo modo, anche durante i mesi invernali. Una sperimentazione bocciata, in pratica, dalla quasi totalità dei residenti e degli operatori commerciali. «Su 109 questionari che ci hanno riconsegnato, grazie anche all'impegno dell'assemblea di frazione e alle associazioni di categoria – spiega Roberto Creatini – soltanto 5 vorrebbero mantenere il mercato settimanale lungo la via Aurelia, lato sud. Di questi cinque, inoltre, un sì è però condizionato a future migliorie». A ogni risposta, di fatto, sono state date anche le relative motivazioni. Due erano le domande previste dal sondaggio per misurare il grado di soddisfazione della sperimentazione iniziata a novembre e terminata lo scorso 31 marzo. «Dalla seconda – aggiunge il presidente della Pro Loco – emerge che il 70% circa dei compilatori vorrebbe il mercato ai lati di piazza Garibaldi. Un 30%, invece, lungo il primo tratto di via XX Giugno, dal bar la Golosa fino all'ufficio postale». Nei prossimi giorni, quando l'amministrazione avrà riunito tutti i questionari compilati dovrà fare le opportune valutazioni. Decidere una volta per tutte la collocazione invernale degli ambulanti, per tirare la fila di una questione che ha diviso il paese.

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