Lutto
Vandali scatenati squarciano il tendone nel campo di atletica
di Alessandra Bernardeschi
Dopo aver scavalcato la recinzione hanno tagliato la geodetica Rubati pezzi dell’impianto fonico, danni per 7mila euro
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ROSIGNANO. Atti vandalici che hanno comportati danni stimati trai 5 ed i 7 mila euro sono stati messi a segno ai danni della struttura geodetica utilizzata dall’Us Basket Sei Rose Rosignano e posizionata all’interno del campo di atletica di Rosignano Solvay. Ignoti, dopo aver scavalcato il muro di cinta che delimita l’area sportiva tra via della Repubblica e via Borsellino, hanno squarciato il tendone verde che ricopre totalmente la struttura.
Una volta all’interno hanno portato via, senza che nessuno si accorgesse di niente, alcuni pezzi dell’impianto fonico. L’amministrazione comunale di Rosignano, avvisata ieri mattina di quanto accaduto, ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti alla locale stazione dei carabinieri.
«Da un primo sopralluogo - ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - per riparare gli squarci fatti al tendone occorreranno tra i 5 ed i 7 mila euro. Per quantificare correttamente il danno, siamo in attesa della perizia tecnica della ditta che ha montato il telo che ricopre la struttura». Purtroppo non è la prima volta che i vandali si accaniscono contro la geodetica, utilizzata anche come palestra. Nel novembre 2012 la tromba d’aria che colpì la zona del Lillatro e parte di Rosignano Solvay, distrusse la struttura; la furia del vento provocò squarci ad altezza d’uomo, danneggiò l’impianto elettrico e le tribune. Un danno che fu stimato attorno agli 80 mila euro.
Ma proprio da quegli squarci, sei mesi dopo la tromba d’aria, ossia nel maggio 2013, (l’amministrazione comunale era in attesa di approvare il bilancio per stanziare gli 80 mila euro necessari) ignoti entrano all’interno della geodetica sistemata nel centro del campo di atletica dietro alle scuole Ernesto Solvay.
In quel caso i vandali distrussero armadietti, materiale cartaceo, sedie, rovesciarono panche e tavoli e portarono via attrezzi ginnici. L’amministrazione comunale rosignanese ha completamente rinnovato la struttura ma ciò, evidentemente, non è bastato per fermare gli atti di vandalismo. Atti che non sono passati affatto inosservati ai cittadini e neppure al Circolo giovanile di atletica; una associazione storica che da tempo sta investendo molto per il rilancio del proprio settore a Rosignano e dintorni.
Per questo alcuni fruitori del campo chiedono che l’area venga chiusa e utilizzata esclusivamente durante le attività sportive. «Il cancello del campo - dice Piero Nocchi - viene chiuso la sera dagli ultimi che utilizzano le strutture. Sicuramente i vandali hanno saltato il muretto e sono penetrati all’interno della geodetica provocando danni alla struttura. Non è possibile chiudere il campo di atletica perché il suo utilizzo è pubblico; ogni cittadino può entrare al suo interno e svolgere attività fisica». Difficile, chiaramente, anche installare telecamere perché troppo alta la possibilità che anche queste vengano prese di mira, e che quindi diventino oggetti da vandalizzare.
Altro problema più volte sollevato dai residenti del quartiere, è la poca illuminazione di via della Repubblica e delle zone limitrofe. «Piazza della Repubblica così come via della Repubblica e lo stesso campo di atletica - dice l’assessore alla qualità urbana - rientrano nel vasto piano di innovazione urbana. Piano che prevede un riassetto globale della zona con percorsi pedonali compreso l’ammodernamento di tutta l’illuminazione. A fine mese -conclude Nocchi - verrà firmato l’accordo di programma con la Regione»; poi dovrà essere completata la progettazione e dovranno essere assegnati i lavori il cui avvio è previsto alla fine del 2017.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una volta all’interno hanno portato via, senza che nessuno si accorgesse di niente, alcuni pezzi dell’impianto fonico. L’amministrazione comunale di Rosignano, avvisata ieri mattina di quanto accaduto, ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti alla locale stazione dei carabinieri.
«Da un primo sopralluogo - ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - per riparare gli squarci fatti al tendone occorreranno tra i 5 ed i 7 mila euro. Per quantificare correttamente il danno, siamo in attesa della perizia tecnica della ditta che ha montato il telo che ricopre la struttura». Purtroppo non è la prima volta che i vandali si accaniscono contro la geodetica, utilizzata anche come palestra. Nel novembre 2012 la tromba d’aria che colpì la zona del Lillatro e parte di Rosignano Solvay, distrusse la struttura; la furia del vento provocò squarci ad altezza d’uomo, danneggiò l’impianto elettrico e le tribune. Un danno che fu stimato attorno agli 80 mila euro.
Ma proprio da quegli squarci, sei mesi dopo la tromba d’aria, ossia nel maggio 2013, (l’amministrazione comunale era in attesa di approvare il bilancio per stanziare gli 80 mila euro necessari) ignoti entrano all’interno della geodetica sistemata nel centro del campo di atletica dietro alle scuole Ernesto Solvay.
In quel caso i vandali distrussero armadietti, materiale cartaceo, sedie, rovesciarono panche e tavoli e portarono via attrezzi ginnici. L’amministrazione comunale rosignanese ha completamente rinnovato la struttura ma ciò, evidentemente, non è bastato per fermare gli atti di vandalismo. Atti che non sono passati affatto inosservati ai cittadini e neppure al Circolo giovanile di atletica; una associazione storica che da tempo sta investendo molto per il rilancio del proprio settore a Rosignano e dintorni.
Per questo alcuni fruitori del campo chiedono che l’area venga chiusa e utilizzata esclusivamente durante le attività sportive. «Il cancello del campo - dice Piero Nocchi - viene chiuso la sera dagli ultimi che utilizzano le strutture. Sicuramente i vandali hanno saltato il muretto e sono penetrati all’interno della geodetica provocando danni alla struttura. Non è possibile chiudere il campo di atletica perché il suo utilizzo è pubblico; ogni cittadino può entrare al suo interno e svolgere attività fisica». Difficile, chiaramente, anche installare telecamere perché troppo alta la possibilità che anche queste vengano prese di mira, e che quindi diventino oggetti da vandalizzare.
Altro problema più volte sollevato dai residenti del quartiere, è la poca illuminazione di via della Repubblica e delle zone limitrofe. «Piazza della Repubblica così come via della Repubblica e lo stesso campo di atletica - dice l’assessore alla qualità urbana - rientrano nel vasto piano di innovazione urbana. Piano che prevede un riassetto globale della zona con percorsi pedonali compreso l’ammodernamento di tutta l’illuminazione. A fine mese -conclude Nocchi - verrà firmato l’accordo di programma con la Regione»; poi dovrà essere completata la progettazione e dovranno essere assegnati i lavori il cui avvio è previsto alla fine del 2017.
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