Il Tirreno

Imbrattati cestini nuovi e panchine in pineta 

di Elisa Pastore
Imbrattati cestini nuovi e panchine in pineta 

Le assessore Burgalassi e Giannini: «Un danno per tutta la nostra comunità» E ieri mattina un incendio ha devastato la vecchia “casa del pastore”

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CECINA. Cestini, cassonetti e lampioni della luce imbrattati con scritte e graffiti. In pineta a Marina di Cecina così come su tutto il viale della Vittoria. Episodi che si sono verificati nei giorni scorsi anche se non sono nuovi per la frazione costiera. «Un danno per tutti – spiega l'assessore al Benessere della comunità Lia Burgalassi -, per l'intera collettività di Cecina. Un'abitudine purtroppo che non riguarda però soltanto il nostro territorio, peraltro meno colpito rispetto ad altri, ma tutte le città oggetto ormai da anni di veri e propri graffitari. Atti brutti ed incivili che trasmettono la sensazione di oggetti già vecchi».
Di fatto, molti dei cestini per le deiezioni dei cani così come dei cassonetti bianchi per la raccolta differenziata erano stati cambiati dall'amministrazione da poche settimane. Ricoperti ora, da alcuni giorni, con scritte nere realizzate con un pennarello indelebile o con una bomboletta spray. Con una semplice firma. Il marchio della persona che molto probabilmente si diverte già da tempo a tappezzare sia Marina che Cecina. «Sono anni – aggiunge infatti l'assessore al patrimonio Sabrina Giannini – che imbratta le pareti di edifici pubblici e privati del nostro Comune. Un graffitaro, o forse due, che servendosi di bombolette spray di colore nero realizzano la propria tag o altre scritte stilizzate».
Episodi denunciati più volte nel corso dei mesi. L'ultimo dei quali, avvenuto molto probabilmente tra la notte di sabato e domenica, ha preso di mira sia la pineta che il lungomare. Perlopiù cestini e cassonetti nuovi sistemati dall'amministrazione nelle scorse settimane in vista della prossima stagione estiva che porterà a Marina i primi turisti italiani e stranieri.
«A breve – conclude l'assessore Sabrina Giannini –, entro giugno, dove possibile interverremo con dei lavori di manutenzione per eliminare le tante scritte realizzate nei giorni scorsi. Alcune delle quali sono state fatte sul lungomare anche sui cartelli stradali e sui lampioni della luce. Ridipingeremo anche le pareti degli edifici interessati. Certo è che sarebbe più opportuno riuscire ad individuare il responsabile di questi veri e propri atti vandalici per addebitargli l'intero costo degli interventi. Il totale delle spese - conclude - che come Comune dovremo sostenere per cancellare le scritte e i graffiti».
Intanto ieri mattina si è verificato un incendio all’interno della vecchia struttura a fianco della pineta del tombolo sud, conosciuta come la Casa del pastore, un casolare abbandonato frequentato da balordi, soprattutto di notte. Dentro ci sono infatti resti di bivacchi, materassi e rifiuti di vario genere. Una situazione di totale degrado, più volte denunciata anche dal Tirreno.
L’incendio è avvenuto in tarda mattinata, bruciando rifiuti e suppellettili, ed è stato domato dai vigili del fuoco del distaccamento di Cecina. Per fortuna le fiamme non hanno provocato danni a persone (il casolare era vuoto) né alla vicina pineta.
Ma è evidente che serve un’operazione di pulizia e di controllo per evitare situazioni di rischio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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