Il Tirreno

Gr Services, stagione difficile ma salvezza meritata

Michele Amadori
L'esultanza dei tifosi dopo la conquistata salvezza
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L'esultanza dei tifosi dopo la conquistata salvezza

E Biancani svela dopo il successo col Valsesia: il segreto è stato il gruppo ritrovato

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CECINA. La terza vittoria consecutiva, quei 2 punti necessari per ottenere la salvezza senza passare dai play-out e l’abbraccio a fine partita con i tifosi. Si conclude così il film della stagione 2016/2017 per la GR Services Cecina. Un abbraccio che riconcilia il pubblico rossoblù con una squadra che, dopo un campionato travagliato e molti momenti difficili, ha saputo tirare fuori gli artigli per acciuffare l’obiettivo della permanenza in serie B senza i rischi che la palude dei play-out porta con sé. Contro Valsesia abbiamo assistito a una nuova prova di carattere dei ragazzi di Montemurro. Certo, tatticamente non è stata una partita impeccabile, ma con l’obiettivo del dentro o fuori da raggiungere e col canestro sempre più pesante dopo ogni tiro, per Cecina ciò che contava era soltanto il risultato.
Il tutto, con la consapevolezza che la vittoria poteva non bastare visto che in caso di vittoria di Varese e Siena, la classifica avulsa avrebbe penalizzato i rossoblù. I senesi però sono caduti sul campo della Fiorentina e allora, indipendentemente dal risultato di Varese maturato dopo un supplementare, la festa è potuta iniziare subito dopo la sirena del 40’. Nella gara con la Gessi, Cecina è partita subito molto forte. 14-0 dopo 5’. Poi Borgosesia è rientrata, è passata anche in vantaggio, ma la GR voleva vincere e nell’ultimo quarto ha tirato la spallata decisiva alla formazione ospite. «Per come si era messa la stagione – commenta il capitano Giuliano Biancani – per noi è come aver vinto il campionato. Siamo sempre stati uniti come gruppo e questo è venuto fuori nelle ultime 3 partite, soprattutto se guardiamo la fase difensiva». «In avanti poi – scherza Biancani – basta dare palla a Mario (Gigena) e la risolve lui». Una battuta che però ha un fondo di verità importante, visto che l’innesto di Gigena nella settimana prima della vittoria con Montecatini ha coinciso col momento di rinascita della GR Services. Un crocevia dopo il quale Cecina ha raccolto 6 vittorie su 10 partite disputate. L’italo-argentino non solo ha contribuito con una media punti impressionante di 19,3, ma ha anche saputo dare equilibrio a una squadra giovane che fino a quel momento aveva commesso fin troppi errori. In tutto questo, ovviamente, si è fatta sentire e come la mano di Gianni Montemurro, acclamato dai tifosi a fine partita. Senza dimenticare il recupero di alcuni uomini chiave come Salvadori e un infermeria che, eccezione fatta per Zaccariello, ha iniziato a svuotarsi e a consentire alla squadra di lavorare bene, come troppo poco spesso era accaduto durante la gestione Bandieri. Un mix di circostanze che, vedendo la classifica e quella zona play-off così vicina lascia anche un po’ di amaro in bocca. La squadra vista nelle ultime giornate, avrebbe davvero avuto tutte le carte in regola per disputare la fase successiva e dire la propria anche contro le big del torneo. Un gran peccato, ma la società adesso ha tutto il tempo per poter pianificare con la massima concentrazione la prossima stagione per poter arrivare al prossimo aprile e festeggiare per ben altri obiettivi.

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